Proprietà straniere in Serie A, De Siervo: "Un aspetto estremamente positivo"

Dalle proprietà straniere all'accordo con DAZN passando per il rapporto Europa e Usa. Le parole dell'AD della Lega Serie A al “Merger & Acquisition Summit 2025” del Sole 24 Ore

Luigi De Siervo

Luigi De Siervo

Dall’evoluzione del calcio alle proprietà straniere, passando per il rapporto attuale tra Europa e Usa. Ecco le parole di Luigi De Siervo, Amministratore Delegato della Lega Serie A margine del “Merger & Acquisition Summit 2025”, organizzato dal Sole 24 Ore e tenutosi a Milano.

De Siervo sulle proprietà straniere

Il calcio italiano da diversi anni sta vivendo una fase di profondi cambiamenti ed anche l’avvento di proprietà straniere, soprattutto americane, ha aperto le porte ad uno scenario totalmente diverso rispetto al passato. “L’interesse degli americani per le squadre di Serie A? E’ un aspetto estremamente positivo. Il calcio italiano ha un appeal internazionale importante, siamo in effetti un grande brand. Calcio is back, come dicono gli americani… Siamo tornati sui vertici dell’Europa, abbiamo portato cinque squadre in Champions League quest’anno. Il meglio del calcio italiano ha una vetrina importante nelle coppe europee e questo ha solleticato l’interesse di imprenditori americani di varia natura e con varie configurazioni. Hanno deciso di acquistare squadre in Italia e quindi siamo a tutti gli effetti un campionato che ha oltre il 50% di proprietà internazionali” ha spiegato De Siervo.

Un mutamento, quello ancora in atto, che si riversa sul sistema: “Questo è un fatto estremamente positivo perché è un cambio di mentalità, di paradigma, cambia l’approccio al calcio – ha proseguito l'AD della Lega Serie A –. Non più un calcio soltanto legato agli elementi più passionali, tipici della nostra area geografica ma un calcio che segue dinamiche più legate alla performance sportiva, alla misurabilità della performance sportiva con una serie di ritorni anche economici, per cui ci sono esempi fortunati come quello del Milan che è riuscito nel tempo a vincere un campionato pur avendo i conti in ordine”.

La stretta attualità ci riporta poi alle tensioni tra Europa e Stati Uniti, una situazione che anche il mondo del calcio guarda con attenzione: “In questo momento nessun sentore abbiamo in questo senso ma evidentemente lo scenario globale va monitorato costantemente. Sono aspetti, lo vediamo in questi giorni con il tema dei dazi, che devono essere misurati di giorno in giorno, di settimana in settimana”.

L'accordo con DAZN

I diritti tv e l’accordo con Dazn: “Se stiamo guardando altrove? No, abbiamo un bando, abbiamo fatto un bando che dura cinque anni. Siamo felici della scelta che abbiamo fatto, abbiamo scelto un partner internazionale che si sta affermando sempre più. Sarà il distributore esclusivo del Mondiale per club di questa estate, ha acquistato un grande gruppo diciamo televisivo tradizionale in Australia e sta facendo altre importanti acquisizioni nell’area del Sud America. Questo ci consegna un partner globale che ha a cuore una diffusione dello sport attraverso non soltanto l’OTT ma una soluzione più globale, più ampia, per cui non ci sono delle vere ed effettive perdite di audience anche perché, purtroppo lo sappiamo, il nostro è un Paese tristemente noto per il primato nella pirateria. E quello che purtroppo succede è che per una persona che è abbonata regolarmente ce n’è un’altra che illegalmente vede i nostri contenuti. Quindi quello che dobbiamo cercare di fare tutti è cercare di essere più seri visto che tutti parlano di passione per il calcio, sarebbe opportuno che ne sostenessero in piccola parte lo sviluppo, anche perché se manca qualche campione è anche per colpa di questi pseudo tifosi”.

(Photo by Valerio Pennicino/Getty Images for Lega Serie A)

Calciomercato Lazio: idea Liberali per la trequarti, i dettagli

Il neo mister Gattuso già pregusta un settore offensivo ricco di fantasia e di fresca gioventù. Il Presidente Lotito sembra d'accordo con questa politica basa sulla linea verde

Scozia-Marocco: dove vederla in tv

Secondo appuntamento nella rassegna globale anche per le squadre impegnate nel girone C. Di fronte due squadre che vivono un ottimo momento di forma

Turchia-Paraguay: dove vederla in tv

Momento già cruciale per la squadra guidata dall'italiano Vincenzo Montella. Di fronte un avversario ostico. Cornice della sfida la San Francisco Bay Area di Santa Clara

Mondiali 2026, Deliveroo lancia "C’è più gusto a tifare": i gol digitali diventano voucher

L'instant marketing del brand premia il tempismo dei tifosi: se la consegna coincide con una rete della kermesse mondiale scatta il buono sconto da 30 euro.

La Serie B sceglie Ascoli Piceno per il varo del calendario 2026-2027: il calcio sposa la bellezza del territorio

Il 22 luglio ad Ascoli Piceno il sorteggio dei calendari della Serie BKT 2026/2027: il calcio valorizza la bellezza e il patrimonio storico italiano

Stati Uniti-Australia, dove vederla in TV

La sfida di Seattle potrebbe garantire il passaggio del turno ad una tra Stati Uniti e Australia

Messico-Corea del Sud: dove vederla in tv

Secondo impegno Mondiale per le due squadre che al momento comandano il gruppo A. La sfida potrebbe valere molto in chiave primo posto

Canada-Qatar: dove vederla in tv

Vancouver scriverà una pagina importante della rassegna globale delle due selezioni contendenti. Entrambe infatti giungono da un pareggio nelle partite d'esordio

Inghilterra-Croazia, dove vederla in TV

La sfida tra Inghilterra e Croazia apra il Gruppo L

Ghana-Panama: dove vederla in tv

Le "Black Stars" debuttano a Toronto nella prima gara del girone L del Mondiale 2026 contro la selezione centroamericana

Portogallo-Congo: dove vederla in tv

I lusitani romperanno il ghiaccio a Houston nella prima gara del girone K del Mondiale 2026 contro la selezione africana

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi