Perchè i tifosi italiani vogliono un prezzo unico per i settori ospiti?

In Milan-Juventus i tifosi rossoneri hanno dedicato una coreografia intera al tema, alimentando una battaglia che ormai va avanti da diversi mesi

I tifosi italiani vogliono un prezzo unico per i biglietti dei settori ospiti. È da tempo, infatti, che è in atto una battaglia da parte dei gruppi organizzati che spinga la Lega Serie A e i club ad adottare una tariffa unica. L’apice di tale volontà si è vista in Milan-Juventus, posticipo domenicale della nona giornata, in cui la Curva Sud Milano ha dedicato un’intera coreografia alla propria battaglia. Una gara scelta in maniera assolutamente non casuale.



ISCRIVITI  al nostro canale TELEGRAM



Qualche mese fa, infatti, i tifosi rossoneri avevano disertato la trasferta dell’Allianz Stadium. La Juventus aveva imposto un prezzo di 80 euro per il settore ospiti, inaccettabile secondo i sostenitori rossoneri che, uniti, avevano deciso di non presenziare a Torino.

In una nota, il tifo organizzato milanista aveva sottolineato: “Urge porre un tetto massimo al prezzo del biglietto dei settori ospiti e non solo, come accade ormai da anni in altri paesi (Inghilterra e Germania ad esempio). La tifoseria organizzata resta a Milano, invitiamo tutti i Milanisti a fare altrettanto!”. Il tema è assai caldo e condiviso in tutta Europa.

A marzo scorso, fra gli altri, anche i tifosi del Bayern avevano contestato i prezzi imposti dal PSG, nell’andata degli ottavi di Champions League. I supporter bavaresi, nell’occasione, furono costretti a sborsare 70 euro per assistere al match vinto da Coman e compagni sul Psg di Messi, Neymar e Mbappé. Fu presentato uno striscione chiaro, duro, inequivocabile: "70€? Ancora non siamo Neymar. 20 è abbastanza".

Non è infatti una novità, quindi, che i club cerchino di far cassa non tanto sui propri tifosi, con cui poi bisogna costantemente convivere, bensì con quelli avversari, con i quali il rapporto, com’è logico, avviene molto più di rado.



ISCRIVITI  ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Qualcosa, in merito, si sta muovendo. Qualche settimana fa la Juventus, che ha recentemente accolto Paolo Monguzzi come Head of Stadium Revenue & Entertainment, ha fatto da apripista. Considerato fra i migliori nel suo ruolo in Italia e in Europa, nelle prime settimane di lavoro Monguzzi ha compiuto, fra le altre cose, una scelta importante, fissando il prezzo massimo di un biglietto nel Settore Ospiti dell'Allianz Stadium a 45 euro.

Nel comunicato stampa che annunciava la novità, il club bianconero ha espresso chiaramente l’augurio “che il medesimo trattamento venga riservato in trasferta anche ai milioni di tifosi juventini presenti in tutti gli stadi d’Italia e soprattutto auspica che i Club italiani più grandi e con maggiore seguito - ed eventualmente anche la Lega Serie A - sostengano e, dunque, seguano a ruota questa iniziativa, per trovare un accordo collettivo”.

L’accordo collettivo, a oggi, tuttavia ancora non c’è. Ultimamente diverse interlocuzioni sono avvenute fra club, società e i vari “Supporter Liaison Officer", ovvero i responsabili della tifoseria. Nulla di quanto avvenuto fino al momento, tuttavia, ha portato a un accordo, nonostante una pressione sociale sempre più forte. Come dimostrato, a caratteri cubitali, dal pubblico di San Siro.



ISCRIVITI e PARTECIPA al Social Football Summit 2023

Ci vediamo allo stadio Olimpico il 21 e 22 novembre. Clicca qui per acquistare i biglietti dell’evento.

David Beckham e Lenovo hanno appena siglato una partnership dalla portata globale

L'accordo riguarda progetti che utilizzano l'intelligenza artificiale nello sport

Calcio estivo: Juventus, Inter, Milan e Palermo voleranno in Australia

Programmate già diverse partite amichevoli tra le stesse squadre italiane impegnate in questo iconico tour che arricchirà l'estate 2026

Celta Vigo, prorogata per 50 anni la concessione per lo stadio Balaídos

Il Comune ha annunciato la proroga della concessione dello stadio di Vigo in favore del club per un periodo di 50 anni

Mondiali: con DAZN la rassegna globale sbarca anche nei locali

Le sfide dell'evento planetario previsto in estate tra USA, Canada e Messico verranno trasmesse dalla piattaforma streaming pure nei bar licenziatari in Italia

Napoli: il patron Aurelio De Laurentiis riceve la cittadinanza onoraria di Los Angeles

Il club partenopeo sta sviluppando in modo sempre più marcato il respiro internazionale del suo brand. Football industry applicata alla perfezione

Nou Mestalla, inaugurazione entro il 2027: accordo con il Comune per ospitare grandi eventi sportivi e concerti

Il Nou Mestalla avanza ed è pronto ad aprire ufficialmente le porte, con realizzazione completa, entro il 2027. Nel contempo, la società spagnola ha raggiunto un accordo di concessione al Comune

Il Genoa celebra il FuturFestival con una collezione speciale: la maglia verrà utilizzata contro la Juventus

I rossoblù, in collaborazione con Kappa, lanciano una collezione dedicata a FuturFestival, celebre festival di musica elettronica torinese

Nuovo partner per la FIFA: accordo commerciale con ADI Predictstreet

L'azienda leader nel settore delle previsioni si lega alla FIFA. Debutterà nel Mondiale 2026

Prezzi alle stelle per le partite dei Mondiali: scoppia la polemica

Un tagliando per la finalissima del torneo globale arriverà a costare oltre 9000 euro. La questione sta diventando un caso diplomatico

Euro 2032: l’Italia riparte da Michele Uva e dalla sfida stadi

La nomina di Michele Uva a Direttore Esecutivo UEFA per il torneo segna l'inizio di una corsa contro il tempo: entro ottobre andranno scelte le 5 città ospitanti

Google si prende anche il Brasile: accordo di due anni con la Seleção

Il colosso americano accompagnerà la Seleção nei prossimi appuntamenti iridati, sia maschile che femminile

Nuova partnership per la nazionale inglese: accordo di quattro anni con Pepsi Max

Accordo quadriennale tra la federazione inglese e la multinazionale statunitense

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi