Nike sospende la partnership con lo Zenit

Il club di San Pietroburgo continua a pagare le conseguenze della guerra in Ucraina. Dopo l’esclusione dalle coppe europee ecco la risoluzione dell'accordo con Nike, con la società russa costretta a coprire lo Swoosh sulle maglie.

Il conflitto in Ucraina continua ad avere effetto anche sul calcio e, più specificatamente, sui club russi.

L’esclusione delle società del Paese dalle coppe europee è ormai cosa nota, avendo avuto come picco lo spostamento della finale 2022 della UEFA Champions League dalla città inizialmente designata, San Pietroburgo, a Parigi.

Ora, continuando a protrarsi la complicatissima situazione diplomatica riguardante la Russia, continua la campagna di isolamento della nazione dell’Eurasia. Colpendo, per ultima, una delle sue realtà più rinomate: lo Zenit.

La squadra allenata da Sergej Semak, infatti, sta vivendo una situazione commerciale molto particolare a causa della decisione della Nike di voler prendere le distanze dai contesti russi, preferendo altri lidi.

Il brand di sportswear americano, sponsor tecnico dei Blu-bianco-azzurri, ha deciso infatti di sospendere il proprio rapporto di sponsorhip, costringendo i giocatori ad applicare il logo di Win sopra al celebre Swoosh.

Lo Zenit sarà quindi costretto a trovare un nuovo partner commerciale, considerando come il divorzio sia ormai cosa fatta e di come la decisione di Nike sia irrevocabile.

Tuttavia, aspetto curioso, un altro club russo, l'Ural Yekaterinburg, ha appena ufficializzato le proprie nuove divise per la stagione 2022/23, realizzate proprio dal marchio statunitense.



LEGGI ANCHE:

ADIDAS POTREBBE RIDURRE LE CIFRE DELL'ACCORDO CON IL MAN UTD



Si cerca quindi di capire se la decisione della multinazionale sia da considerare generalmente applicata a tutto il Paese o se la società di San Pietroburgo rivesta un ruolo simbolico in questa vicenda.



ISCRIVITI AL SOCIAL FOOTBALL SUMMIT - 27/28 SETTEMBRE ALLO STADIO OLIMPICO (ROMA)

 

 

 

Celta Vigo, prorogata per 50 anni la concessione per lo stadio Balaídos

Il Comune ha annunciato la proroga della concessione dello stadio di Vigo in favore del club per un periodo di 50 anni

Mondiali: con DAZN la rassegna globale sbarca anche nei locali

Le sfide dell'evento planetario previsto in estate tra USA, Canada e Messico verranno trasmesse dalla piattaforma streaming pure nei bar licenziatari in Italia

Napoli: il patron Aurelio De Laurentiis riceve la cittadinanza onoraria di Los Angeles

Il club partenopeo sta sviluppando in modo sempre più marcato il respiro internazionale del suo brand. Football industry applicata alla perfezione

Nou Mestalla, inaugurazione entro il 2027: accordo con il Comune per ospitare grandi eventi sportivi e concerti

Il Nou Mestalla avanza ed è pronto ad aprire ufficialmente le porte, con realizzazione completa, entro il 2027. Nel contempo, la società spagnola ha raggiunto un accordo di concessione al Comune

Il Genoa celebra il FuturFestival con una collezione speciale: la maglia verrà utilizzata contro la Juventus

I rossoblù, in collaborazione con Kappa, lanciano una collezione dedicata a FuturFestival, celebre festival di musica elettronica torinese

Nuovo partner per la FIFA: accordo commerciale con ADI Predictstreet

L'azienda leader nel settore delle previsioni si lega alla FIFA. Debutterà nel Mondiale 2026

Prezzi alle stelle per le partite dei Mondiali: scoppia la polemica

Un tagliando per la finalissima del torneo globale arriverà a costare oltre 9000 euro. La questione sta diventando un caso diplomatico

Euro 2032: l’Italia riparte da Michele Uva e dalla sfida stadi

La nomina di Michele Uva a Direttore Esecutivo UEFA per il torneo segna l'inizio di una corsa contro il tempo: entro ottobre andranno scelte le 5 città ospitanti

Google si prende anche il Brasile: accordo di due anni con la Seleção

Il colosso americano accompagnerà la Seleção nei prossimi appuntamenti iridati, sia maschile che femminile

Nuova partnership per la nazionale inglese: accordo di quattro anni con Pepsi Max

Accordo quadriennale tra la federazione inglese e la multinazionale statunitense

Lazio, il revaluation model su Formello porta il patrimonio netto in positivo

Grazie alla maxi-rivalutazione del centro sportivo, il club schiva la necessità di aumenti di capitale e riporta il patrimonio a 103 milioni nonostante le perdite

Il futuro del calcio italiano: la geografia del consiglio FIGC in vista delle probabili elezioni

Il massimo organo istituzionale del calcio dello stivale conserva una strutturazione ben precisa ed equamente suddivisa tra le varie realtà del settore

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi