Nike & calcio, una storia d’amore (e di testimonial) lunga quarantuno anni

Era il 1971 quando a Beaverton venne fondata, da Bill Bowerman e Phil Knight, Nike, la multinazionale statunitense che oggi rappresenta uno dei più grandi fornitori di attrezzature sportive al mondo.

Bisognerà aspettare sette anni per vedere comparire il baffo, per la prima volta in assoluto, sulla maglia di un club calcistico: i Portland Timbers. In quella stagione la società statunitense raggiunse la semifinale della NASL (North American Soccer League), persa poi contro i Cosmos, squadra che appena un anno prima aveva celebrato l'addio al calcio del brasiliano Pelè.

Per il binomio Nike-calcio, nel 1982, c'è un'altra prima volta: la multinazionale statunitense sottoscrive un contratto di sponsorizzazione tecnica con uno dei giocatori più in voga in quel momento, il centravanti gallese, in forza al Liverpool, Ian Rush.

Quella 82-83 fu per Rush una stagione straordinaria: segnò 31 reti, contribuendo alla vittoria del campionato e della Coppa di Lega, e vinse il premio di miglior giovane della massima competizione calcistica inglese.

Nel Mondiale USA '94 è la volta delle Nike Tiempo Premier: gli scarpini resi unici dalla dotazione dei tacchetti removibili, sulla falsa riga di quanto fatto da Adidas in precedenza. Scarpini che non ebbero un promotore qualunque, ma vennero indossati, durante tutta la manifestazione, dall'attaccante brasiliano Romario.

Scelte e risultati che hanno spinto commercialmente Nike ad associare sempre più spesso gli scarpini a calciatori iconici come avvenuto poi quattro anni dopo, con la nascita delle Nike Mercurial, il primo scarpino interamente in pelle sintetica, e divenuto famoso ai piedi di Ronaldo Luis Nazario de Lima.

Nel 2000 Nike disegna, per la prima volta, la maglia della nazionale brasiliana.

Maglia che la nazionale verdeoro indossò al Mondiale del 2002 vinto battendo in finale la Germania per 2-0 grazie alla doppietta proprio di Ronaldo. Nel 2010 il brand con il baffo, per il Mondiale in Sud Africa, lancia il pacchetto di scarpini "Elite". Tutti i giocatori che indossavano calzature Nike furono unificati (e resi identificabili) nel colore degli scarpini: viola, arancione e nero, dalla fase a gironi fino alla finalissima vinta dalla Spagna per 1-0 sull'Olanda.

La presenza di Nike nel mondo del calcio oggi

Oggi Nike è al comando nella classifica degli sponsor tecnici dei club dei sei maggiori campionati europei: Premier League, Liga, Serie A, Bundesliga, Ligue 1 e Eredivise.

Il brand statunitense veste oltre il 15% delle squadre, tra le quali Barcellona, Manchester City, Chelsea, Roma, Inter e Paris Saint Germain, seguito dall'Adidas al 12% e dalla Macron che sfiora di poco il 10%. Tra i giocatori che indossano scarpini griffati Nike troviamo colossi come Cristiano Ronaldo, Eden Hazard, Sergio Ramos, Virgil Van Dijk e Neymar.

Nike e il rapporto sui social 

Il colosso a stelle e strisce è, e non poteva essere altrimenti, presente con i propri profili sulle piattaforme social più utilizzate, vantando complessivamente oltre 131 milioni di follower.

Su Facebook i Mi piace sfiorano di poco i 33 milioni, su Twitter i follower sono 8 milioni, su Instagram i fan sono 89,6 milioni e sul canale YouTube c'è un seguito di oltre un milione di utenti.

Jacopo Persico

Festival della Serie A: tra futuro, stadi e leggende: tutti i temi dell'edizione 2026

Futuro, innovazione, movimeto giovanile e leggende: un programma di 24 panel sui temi più importanti del calcio italiano nella terza edizione del Festival della Serie A

Nazionali, Lussemburgo-Italia: dove vedere il match amichevole

La giovane Italia targata Silvio Baldini disputerà la prima delle due amichevole previste in questa parentesi azzurra

Calcio estivo: il Liverpool ad agosto ospiterà il Como in amichevole

La sfida di Anfield è prevista per il prossimo 16 agosto. Il club britannico ha già fissato i prezzi dei biglietti per accedere allo stadio

Crystal Palace e Macron, un pezzo di Italia nei successi dei londinesi

Il risultato di un legame solido tra l'azienda italiana e il club londinese, la cui collaborazione ha ripreso il proprio cammino dal 2022

Brescia-Ascoli, andata finale play-off Serie C: dove vederla in TV

Al Rigamonti l'andata della finalissima dei play-off di Serie C tra Brescia e Ascoli

Social Football Summit: a Budapest i leader del calcio a confronto su crescita, creazione di valore e sostenibilità

L’evento di Budapest ha rappresentato inoltre una nuova tappa internazionale del percorso di avvicinamento al Social Football Summit 2026, in programma il 10 e 11 novembre all’Allianz Stadium di Torino

Calcio estivo: la Roma ha scelto la sede del ritiro, tutti i dettagli

Gasperini guiderà gli allenamenti per la seconda parte della preparazione pre-campionato nella nota località britannica

Il Monza vince vince l'Oscar della Nexus: il viaggio nella Settima Arte attraverso i play-off di Serie B

Un viaggio nel mondo del cinema, attraverso film iconici che hanno segnato la storia della Settima Arte, per il racconto degli straordinari e avvincenti play-off di Serie B

Animal Awards LAV: il Sassuolo protagonista con l'iniziativa "Un gol a quattro zampe"

Il connubio tra i valori dello sport e l’impegno concreto per il benessere degli animali ha trovato la sua massima espressione sul palco degli Animal Awards LAV

A Parma, il 5, 6 e 7 giugno, la terza edizione del Festival della Serie A: il programma dei tre giorni

Parma si prepara ad una tre giorni con i grandi protagonisti del calcio italiano

La nazionale spagnola annuncia l'accordo con LOEWE: vestirà le nazionali della Roja fino al 2030

La Roja e il colosso della moda di lusso firmano un accordo di partnership sino al 2030

Champions League: tutto pronto per la finale, quando e dove vederla

I transalpini, detentori del titolo, sfidano i britannici in una contesa che promette scintille. Si giocherà in un orario del tutto inedito e in uno stadio suggestivo

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi