Secondo la Gazzetta dello Sport, RedBird punta a rifinanziare il debito con il fondo canadese Comvest entro marzo: un piano per tassi più bassi e stabilità a lungo termine
Allegri sulla panchina del Milan (Foto https://x.com/salvomagnolia)
Il futuro societario del Milan si prepara a vivere un passaggio cruciale, un nuovo capitolo che, secondo quanto riportato nell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, dovrebbe scriversi entro la fine di marzo.
Non si tratta di una rivoluzione, ma di una raffinata manovra finanziaria che punta a consolidare la visione di Gerry Cardinale, spostando il baricentro degli interessi rossoneri ancora più a Nord, verso il Canada.
Il cuore della strategia di RedBird risiede nel rifinanziamento del debito contratto con il fondo Elliott. L'obiettivo è estinguere in anticipo il vendor loan — che con gli interessi ha raggiunto cifre importanti — affidandosi a un nuovo partner: Manulife Comvest.
Questa società d’investimento con base a Toronto rappresenta la chiave per garantire al club una stabilità a lunghissimo raggio.
Affidarsi a Comvest permetterebbe a Cardinale di ottenere un duplice vantaggio tattico: da un lato si andrebbero ad allungare i tempi per la restituzione del capitale, dall'altro si otterrebbe un abbassamento dei tassi di interesse.
È un’operazione che riflette la natura stessa della finanza moderna, dove la pianificazione non si ferma al presente ma guarda a orizzonti temporali molto più ampi di quelli concessi dalle attuali scadenze del 2028.
Ciò che rende il Milan un asset così appetibile per i grandi investitori nordamericani è la sua insolita, per il calcio italiano, salute ferrea.
Sotto la guida dell'AD Giorgio Furlani e del Presidente Paolo Scaroni, il club ha imparato a muoversi in un regime di totale autosufficienza. I dati citati dalla Rosea confermano un trend virtuoso: tre bilanci consecutivi chiusi in attivo, con un utile che si è mantenuto costante tra i 3 e i 6 milioni di euro nelle ultime stagioni.
Questa solidità, figlia di una crescita netta del fatturato e di performance eccellenti nel reparto commerciale, permette al club di non dipendere esclusivamente dai risultati sportivi, anche se la corsa della squadra di Allegri verso la prossima Champions League resta fondamentale per alimentare il prestigio e le casse del club.
Nonostante i grandi movimenti nelle alte sfere, l'editoriale della Gazzetta rassicura i tifosi su un punto fondamentale: le manovre societarie e le dinamiche di campo corrono su binari paralleli.
La ristrutturazione del debito non frenerà le operazioni di mercato né i rinnovi contrattuali più urgenti. In particolare, il dialogo per il prolungamento di Mike Maignan fino al 2031 prosegue in un clima di ottimismo.
Se dovessero esserci rallentamenti nelle trattative con gli agenti, questi saranno dovuti esclusivamente a dettagli burocratici o commissioni, e non certo ai lavori in corso per il nuovo assetto finanziario del club.
In definitiva, il Milan che emerge dalle colonne del quotidiano è una società che punta alla continuità. Con l'ingresso di Comvest, RedBird si prepara a blindare la propria permanenza al comando, trasformando il "Diavolo" in un modello di business sportivo capace di parlare sempre più la lingua dei mercati globali.