La strana regola della maglie in Coppa di Francia

I più curiosi e attenti osservatori avranno notato la diversità nelle maglie utilizzate per la competizione nazionale francese, l'assenza di nomi, i numeri dall'1 all'11 e colori inusuali: ecco come funziona.

La Coupe de France è la più storica competizione calcistica francese, aperta a tutti i club francesi. In questo contesto la Federazione mantiene inalterate alcune tradizioni appartenenti alla competizioni e obbliga i club a seguire delle regole ben precise.

L'edizione 2021-22 è già iniziata e stiamo già osservando le conseguenze del regolamento imposto dalla FFF (Fédération française de football) per le partite della competizione nazionale

Sponsor unico per tutti

Tutte le squadre portano sulle loro maglie gli stessi sponsor invece di quelli abituali utilizzati nelle altre competizioni. Betclic o Crédit Agricole come sponsor principale, così come gli sponsor delle maniche e del retro della maglia.

Inoltre, molte delle squadre provenienti dalle leghe minori indossano gli stessi kit Nike forniti dalla FFF mentre il Marsiglia ha indossato un kit di due anni fa nella sua prima partita.

Il colore della maglia da gioco

La Federazione Calcistica Francese permette solo cinque diversi colori utilizzabili durante il 7° e 8° turno della Coupe de France: bianco, rosso, blu, giallo e verde.

Pertanto, squadre famose come EA Guingamp, Tolosa e molte altre non hanno giocato nei loro colori tradizionali.

Il regolamento sui colori utilizzabili è molto rigido. Infatti, durante il 7° e 8° turno della competizione, la squadra di casa deve scegliere tra bianco e rosso, mentre la squadra in trasferta ha le tre opzioni rimanenti: blu, giallo e verde.

Questa regola non si applica a partire dai turni successivi. Dagli ottavi di finale (9° turno), quando tutte le squadre della Ligue 1 entrano nella competizione, le squadre sono di nuovo libere nella scelta del colore della maglia da indossare.

Regolamenti da rispettare imposti dalla Federazione, che cerca di preservare il fascino di una compezione che per i galletti rappresenta un motivo di mantenimento delle tradizioni calcistiche della Coppa di Francia.

Come il calcio di una volta, con i numeri dall'1 all'11.

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