La Serie A vuole vendere i suoi diritti TV domestici per 1,2 miliardi

La Lega Serie A aprirà un bando di gara con il quale punta a raccogliere 1,2 miliardi l'anno, espandibili a 1,4 miliardi se l'accordo avrà una durata di cinque stagioni

La Lega Serie A aprirà una gara per vendere i propri diritti televisivi domestici con un prezzo di partenza di 1,2 miliardi di euro.

L'importo potrebbe essere aumentato a 1,4 miliardi di euro se l'offerta verrà estesa alle prossime cinque stagioni cosa che finora però non è accaduta. Se si raggiungesse questa cifra, la Serie A alzerebbe del 29% la quota attualmente fissata, visto che la competizione italiana incassa, in media, 927 milioni di euro a stagione.

A fine 2022 il governo italiano ha approvato modifiche alla normativa sui diritti audiovisivi sportivi, per effetto delle quali sono consentiti contratti fino a cinque anni per consentire ai broadcaster di rientrare dell'investimento nel lungo periodo. Un punto importante considerato che fino a questo momento la vendita dei diritti TV limitati a tre anni.

"Il prezzo è alto perché è il minimo per il quale la Lega toglie il diritto di negoziare , quindi, qualsiasi offerta che sia inferiore a tale importo dovrà essere negoziata", ha detto l'amministratore delegato del concorso, Luigi di Servant.

La Serie A includerà più contenuti sia prima che dopo la partita, allungando i minuti di copertura televisiva trasmettendo l'ingresso dei bus allo stadio, il momento in cui i giocatori entrano sul terreno di gioco e, in generale, una maggiore presenza dei giocatori in contesti insoliti fino ad oggi.

Riposizioneremo le telecamere negli stadi con un'unica inclinazione per evitare che il piano della telecamera principale perda qualche centimetro dalla linea di fondo al passaggio”, ha aggiunto Siervo.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Calciomercato Lazio: idea Liberali per la trequarti, i dettagli

Il neo mister Gattuso già pregusta un settore offensivo ricco di fantasia e di fresca gioventù. Il Presidente Lotito sembra d'accordo con questa politica basa sulla linea verde

Scozia-Marocco: dove vederla in tv

Secondo appuntamento nella rassegna globale anche per le squadre impegnate nel girone C. Di fronte due squadre che vivono un ottimo momento di forma

Turchia-Paraguay: dove vederla in tv

Momento già cruciale per la squadra guidata dall'italiano Vincenzo Montella. Di fronte un avversario ostico. Cornice della sfida la San Francisco Bay Area di Santa Clara

Mondiali 2026, Deliveroo lancia "C’è più gusto a tifare": i gol digitali diventano voucher

L'instant marketing del brand premia il tempismo dei tifosi: se la consegna coincide con una rete della kermesse mondiale scatta il buono sconto da 30 euro.

La Serie B sceglie Ascoli Piceno per il varo del calendario 2026-2027: il calcio sposa la bellezza del territorio

Il 22 luglio ad Ascoli Piceno il sorteggio dei calendari della Serie BKT 2026/2027: il calcio valorizza la bellezza e il patrimonio storico italiano

Stati Uniti-Australia, dove vederla in TV

La sfida di Seattle potrebbe garantire il passaggio del turno ad una tra Stati Uniti e Australia

Messico-Corea del Sud: dove vederla in tv

Secondo impegno Mondiale per le due squadre che al momento comandano il gruppo A. La sfida potrebbe valere molto in chiave primo posto

Canada-Qatar: dove vederla in tv

Vancouver scriverà una pagina importante della rassegna globale delle due selezioni contendenti. Entrambe infatti giungono da un pareggio nelle partite d'esordio

Inghilterra-Croazia, dove vederla in TV

La sfida tra Inghilterra e Croazia apra il Gruppo L

Ghana-Panama: dove vederla in tv

Le "Black Stars" debuttano a Toronto nella prima gara del girone L del Mondiale 2026 contro la selezione centroamericana

Portogallo-Congo: dove vederla in tv

I lusitani romperanno il ghiaccio a Houston nella prima gara del girone K del Mondiale 2026 contro la selezione africana

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi