La Premier punta sugli NFT: accordo vicino con ConsenSys

Il campionato di calcio inglese vuole coinvolgere i fan e spingere i ricavi con immagini e video da collezione tramite la tecnologia blockchain.

Sono il fenomeno del momento e stanno spopolando, riuscendo a toccare qualsiasi contesto e catturando la curiosità di molti.

Ma sappiamo davvero cosa sono gli NFT? I Non Fungible Token sono un modo per identificare - in modo sicuro ed inequivocabile - un prodotto digitale creato su internet.

Possono riguardare qualsiasi media, dai video alle foto, passando per audio, GIF e testi. La certificazione NFT rappresenta la “firma” dell’autore su quel determinato oggetto digitale.

Doveroso per noi parlarne, considerando il loro imminente approdo nel campionato più visto al mondo: la Premier League.

Un passaggio che segnerà inevitabilmente un balzo in avanti a livello tecnologico da parte del calcio che, quasi sicuramente, non si fermerà al campionato britannico, considerata l’altissima visibilità dello stesso e la sua capacità di fungere da modello di riferimento.

Come anticipato, la Premier è disposta a fare sul serio. Al punto da essere pronta ad anticipare i suoi primi partner ufficiali di token non fungibili, attraverso accordi che dovrebbero ammontare ad una valutazione superiore a 434 milioni di sterline, in 4 anni.

I massimi candidati dovrebbero essere due.

Secondo quanto riportato da The Athletic, i club inglesi avrebbero già approvato un accordo che permette a ConsenSys di coniare NFT basati su immagini e foto, riconoscendo invece a Dapper Labs la possibilità di acquisire i media video.

ConsenSys ha battuto la concorrenza di Candy Digital, partner già della Major League Baseball, e di Sorare.

Questo garantirà al campionato inglese delle entrate di diritti TV superiori ai 10 miliardi di euro per il prossimo triennio, per un accordo che dovrebbe essere definito già questa estate.

L’opinione maturata tra gli addetti ai lavori è che l’interesse della Premier verso il mondo NFT sia su prodotti che coinvolgano i fan e abbiano un appeal sul mercato di massa, con le immagini fisse NFT che possono essere considerate analoghe alle trading cards o alle figurine prodotte da Panini.

Il fascino indiscusso del calcio in inglese, abbinato al fenomeno del momento, segna un sodalizio che segnerà il futuro del calcio e del mercato degli NFT.

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