La nuova vita di Patrice Evra, debutto in MMA e provocazione a Luis Suarez

L’ex difensore, ritiratosi dal calcio nel 2019, ha annunciato la notizia con un messaggio provocatorio sui social, chiamando in causa il suo storico rivale Luis Suarez come avversario ideale

Patrice Evra PFL MMA

Patrice Evra PFL MMA

Patrice Evra, leggenda del Manchester United e della nazionale francese, è pronto a stupire il mondo dello sport con un cambio di carriera sorprendente: il 23 maggio 2025 debutterà come lottatore di MMA (arti marziali miste) in un evento della Professional Fighters League (PFL) a Parigi, presso l’Accor Arena.

L’ex difensore, ritiratosi dal calcio nel 2019, ha annunciato la notizia con un messaggio provocatorio sui social, chiamando in causa il suo storico rivale Luis Suarez  come avversario ideale. La notizia ha acceso i riflettori su una rivalità che risale a un controverso episodio del 2011.

Un debutto atteso e una sfida provocatoria

A 43 anni (ne compirà 44 pochi giorni prima dell’evento), Evra si lancia in una nuova sfida dopo una carriera calcistica straordinaria, che lo ha visto vincere cinque Premier League, una Champions League e numerosi altri trofei con club come Manchester United, Juventus e Monaco.

Evra si allena nelle arti marziali dal 2016 insieme all’amico e stella della PFL Cedric Doumbe. Il suo debutto avverrà in un incontro amatoriale, il cui avversario non è ancora stato annunciato ufficialmente. Tuttavia, Evra ha già fatto parlare di sé con un post su X: “Sto ufficialmente allenandomi per il mio primo combattimento con @PFLEurope. Mi hanno chiesto chi voglio affrontare. Ho detto: Luis Suarez. Pagherò di tasca mia. Può anche mordermi!”.


La provocazione non è casuale. Evra e Suarez, attualmente attaccante dell’Inter Miami in MLS, hanno una rivalità radicata in un episodio del 2011, quando Suarez, allora al Liverpool, fu accusato di aver rivolto insulti razzisti a Evra durante una partita contro il Manchester United. La Football Association inglese sanzionò Suarez con una multa di 40.000 sterline e una squalifica di otto giornate.

Inoltre, Evra ha fatto riferimento alla nota tendenza di Suarez a mordere gli avversari, con tre episodi celebri: Otman Bakkal (Ajax, 2010), Branislav Ivanovic (Chelsea, 2013) e Giorgio Chiellini (Mondiale 2014). “Può anche mordermi”, ha ironizzato Evra, rievocando il passato con un mix di umorismo e sfida. Tuttavia, il bomber uruguaiano non ha mostrato interesse per l’MMA, rendendo improbabile un loro scontro. È quindi possibile che la chiamata di Evra sia più una mossa mediatica che una proposta concreta.

La PFL, seconda promozione di MMA al mondo dopo la UFC, ha annunciato ufficialmente l’evento dell’esordio di Evra,. Il CEO della PFL, Pete Murray, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di avere una superstar come Patrice Evra sotto il nostro banner. Sarà un evento storico all’Accor Arena”. 

 

Il contesto: Evra, un personaggio eclettico

Il passaggio di Evra all’MMA non è del tutto sorprendente, considerando la sua personalità eclettica. Dopo il ritiro, l’ex difensore si è reinventato come personaggio dei social media, con milioni di follower grazie al suo motto “I love this game” (titolo anche della sua autobiografia del 2021).

Evra ha già esplorato altre avventure, dal lavoro come opinionista TV a un progetto di boxe nel 2022, mai concretizzato, contro la star di TikTok Adam Saleh. Il suo approccio ironico e carismatico, unito alla passione per gli sport da combattimento, lo rende un candidato naturale per attirare l’attenzione in un evento PFL.

La scelta di Parigi come sede del debutto aggiunge un tocco personale. Evra, nato in Senegal ma cresciuto in Francia, ha un forte legame con la capitale, dove ha anche giocato con il Monaco. “Ho calcato i palcoscenici più grandi del mondo e vinto ogni trofeo, ma questa notte a Parigi sarà speciale”, ha dichiarato.

Prospettive e impatto

Il debutto di Evra in MMA è un evento che promette di attirare sia i fan del calcio che quelli delle arti marziali. La PFL sta puntando su match di alto profilo per competere con la UFC, e l’ingaggio di una figura come Evra si inserisce in questa strategia. Resta da vedere chi sarà l’avversario del francese e come si comporterà in un contesto così diverso dal calcio.

La sua esperienza di allenamento con Doumbe e il suo fisico ancora atletico (nonostante l’età) suggeriscono che non si tratta di una mera trovata pubblicitaria. Evra è “impossibile da categorizzare”, e questo debutto potrebbe essere l’ennesima prova della sua capacità di sorprendere.

Foto PFL Europe

Francia-Belgio, probabili formazioni e dove vederla in TV

Francia e il Belgio si sfidano a Parigi per la quarta giornata del girone di UEFA Nations League. Italia spettatrice interessata dell'incontro, per tentare, vincendo a Bologna contro la Turchia, un possibile sorpasso alla nazionale di Van Bommel

Under 21: Italia-Polonia, probabili formazioni e dove vederla in tv

Decisivo match per gli azzurrini di Baldini. A Pescara Pisilli e compagni devono vincere con due gol di scarto per approdare direttamente all'Europeo

Italia-Turchia: probabili formazioni e dove vederla in tv

Quarto turno di Nations League. Gli azzurri sono chiamati d una rilevante conferma dopo il roboante successo ottenuto in quel di Bursa all'andata

Grecia-Germania, probabili formazioni e dove vederla in TV

Sfida fondamentale della Germania, obbligata a vincere in Grecia sul campo della capolista. Ellenici con l'occasione di mettere un punto sul passaggio del turno

Spagna-Repubblica Ceca, probabili formazioni e dove vederla in TV

Le Furie Rosse provano a mettere un punto esclamativo al passaggio del turno di Nations League, completando un percorso netto in queste prime tre gare della competizione. A Oviedo, ospiti dei campioni del Mondo, c'è la Repubblica Ceca

Croazia-Inghilterra, probabili formazioni e dove vederla in TV

Spareggio per il secondo posto in Croazia. Per Modrić e compagni arriva l'Inghilterra, terza al Mondiale, attualmente a pari punti con la squadra di Bilić

Mondiale 2026, pioggia d'oro per la FIFA: oltre 1,5 miliardi dagli sponsor, traina la finanza

Le sponsorizzazioni per il Mondiale 2026 porteranno nelle casse della FIFA tra i 1,6 e i 2,2 miliardi di euro, con i partner commerciali che copriranno il 20% del totale.

Borussia Dortmund, arriva il bilancio: flessione del fatturato del 12%

Flessione del 12% per il Borussia Dortmund dopo tre anni positivi. I gialloneri pagano la diminuzione degli introiti derivanti dai diritti televisivi

Francia-Italia: probabili formazioni e dove vederla in tv

Banco di prova rilevante per i nuovi azzurri di Roberto Mancini in casa dei rivali storici transalpini. Si disputa il terzo turno del girone di Nations League

Il Talento: Owen Emeka, il nuovo Bellingham seguito dal Milan

Diciassettenne iberico. Gioca nella seconda divisione spagnola e sta facendo vedere grandi cose con la casacca biancorossa

SFS Snack Milano: l'ESG si conferma leva strategica e di valore per la Football Industry

Club, brand e istituzioni si sono riuniti a Milano per esplorare come la sostenibilità possa guidare il business e la competitività nel calcio.

L'Ajax torna a sorridere: utile di 2 milioni di euro per i lancieri

Il mercato fa crescere l'Ajax. La squadra di Amsterdam chiude in positivo il bilancio puntando sul proprio fiore all'occhiello: il settore giovanile

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi