La Fiorentina ha lanciato la prima collezione di NFT insieme alla nuova maglia

Il lancio della nuova maglia della Fiorentina unisce tradizione e innovazione. Vecchio logo e NFT: un ritorno al passato con uno sguardo al futuro.

Spesso nel mondo del calcio si incappa nell’ostentazione del binomio "tradizione + innovazione".

Un concetto mai banale, spesso complesso da tramutare in attività di marketing. Per la stagione 2021/2022 la Fiorentina ci ha provato unendo nello stesso lasso temporale due lanci importanti. Il primo è quello più classico, si tratta del lancio della nuova maglia, la seconda da quando Kappa è sponsor tecnico. L’altro lancio ha a che fare con l’innovazione, con il futuro, e si tratta della prima collezione Viola di NFT.

La maglia della Fiorentina con il vecchio logo

La maglia è quella nuova, ideata per la stagione di Serie A 2021/2022, ma il logo che spicca sulla maglia è esattamente quello che ha accompagnato le avventure Viola negli anni ’80. Un periodo lontano ma che non si è mai sbiadito nei ricordi dei tifosi della Fiorentina per via di diversi avvenimenti, positivi e negativi, che hanno caratterizzato quelle stagioni. La celebre era della presidenza Pontello, costellata da grandi risultati, ma anche dalla cessione di Roberto Baggio. Per intenderci, il logo e lo stile di maglia è quello diventato iconico perché indossato da calciatori come Socrates, il Divin Codino appunto, ma soprattutto “l’unico 10” Giancarlo Antognoni.

Sono proprio questi gli elementi di discussione sollevati dai tifosi sui social. L’estetica della maglia ha diviso totalmente, creando una dicotomia in cui gli estremi sono parecchio polarizzati. Forse, l’unico elemento che mette tutti d’accordo è la scelta “invasiva” del main sponsor Mediacom, azienda di proprietà del presidente Rocco Commisso, oltre che brand che versa ogni anno nelle casse del club 25 milioni di euro come sponsorizzazione.

La scelta che era nell’aria da tempo è quello di riportare in auge un logo iconico che spesso e volentieri è più presente tra le strade della città, o addirittura nei tatuaggi o sugli sticker di auto e motorini, rispetto a quello usato fino a poche ore fa. A tramandarlo di decennio in decennio erano state proprio le icone citati qualche riga fa, una su tutte la leggenda Antognoni che paradossalmente non fa più parte del club proprio da qualche giorno.

L’obiettivo di questo ritorno al passato è idealmente spiegato nel video di lancio. Un bambino tifoso della Fiorentina si innamora di quella squadra e quella maglia negli anni ’80. Quel ragazzino, oggi target over 35, è probabilmente il cluster su cui la Fiorentina punta maggiormente in vista del ritorno allo stadio. Senza dimenticare che come anticipato, il logo anni ’80 ha rapito esteticamente anche le nuove generazioni essendo più distante dal classico scudo usato da gran parte dei club di calcio, e quindi difficilmente indossabile come capo di streetwear.

Quindi, se è vero che in questo senso molti club hanno deciso di cambiare totalmente il logo, la Fiorentina ha deciso di adottare la stessa scelta ma rivalorizzando qualcosa che è già appartenuto ai tifosi e che in teoria non avrebbe dovuto destare le polemiche affrontate da Juventus e Inter (anche se come ha dichiarato Pontello il 4 agosto, anche all’epoca quel logo aveva destato malcontenti).

La Fiorentina ha lanciato anche la prima collezione di NFT

Solo 95 pezzi unici per il primo lancio di NFT della Fiorentina, il secondo in assoluto in Italia dopo la campagna realizzata il mese scorso dalla Juventus.

Il mondo degli NFT sta prendendo piede anche in Europa e a quanto pare, anche i club italiani iniziano a strizzare l’occhio al business dei not fungible token. Una sorta di merchandise virtuale ma anche fisico, reso unico e appunto fungibile, dalla tecnologia blockchain. Quest’ultima è una tecnologia non nuova per la Fiorentina che con Genuino, partner tecnologico della Viola, aveva siglato una partnership più di un anno fa per autenticare le maglie da gioco appunto grazie alla blockchain.

 

 

Insieme al lancio delle nuove maglie per la stagione di Serie A 2021/2022, il club ha poi postato su tutti i social un video con questo messaggio: “Fuori ora: 95 maglie in edizione limitata, i primi NFT digitali e fisici di Fiorentina. Da questo momento sono disponibili, all’interno del marketplace https://www.genuino.world , 95 NFT digitali e fisici della maglia ufficiale 2021/2022 in edizione limitata, autenticati e certificati in blockchain”.

Tradizione e futuro. La Fiorentina ci prova con una scelta sicuramente coraggiosa, dato che il tifoso del club è prettamente locale, mentre le mire di Commisso e il tema marketing puntano da anni a internazionalizzare il brand Fiorentina e la città di Firenze soprattutto all’estero.  

L’Udinese cambia il calcio europeo: contro il Cagliari il primo matchday firmato dal Manuale UEFA

Il 19 settembre contro il Cagliari scatta "Play for Sustainability": la società friulana sarà il primo club ad applicare sul campo le linee guida del nuovo Manuale UEFA per trasformare la gara di Serie A in un modello di sostenibilità misurabile.

Torino: Cacciamani rinnova fino al 2031

Il giovane esterno cresciuto nel vivaio granata nella scorsa stagione ha brillato in prestito tra le file della Juve Stabia in Serie B

Il Talento: Luca Amaradio, frizzante ala della Juve Next Gen

Classe 2005, originario di Arquata Scrivia non lontano da Alessandria. Brilla in questo avvio di campionato in Serie C con gol e ottime prestazioni

Fenerbahçe-Roma, niente sponsor per i Giallorossi: maglia speciale con il WFP per sostenere il Nepal

A causa delle norme turche sulle scommesse, la Roma elimina Eurobet e lancia un'iniziativa con asta benefica e ShareTheMeal.

Napoli-Arsenal: probabili formazioni e dove vederla in tv

Fuorigrotta ribollirà di passione questa sera. Gli azzurri di Allegri se la vedranno con i campioni d'Inghilterra di mister Arteta

Como-Lipsia, il Senigaglia accoglie la Champions League: il senso di Suwarso per i tifosi

Capienza ridotta per la storica prima di Champions League. Il presidente dei lariani rinuncia al biglietto per premiare le bandiere storiche del club.

SFS Awards 2026: torna il premio Best Football Tech Entertainment Solution

Aperte le candidature per premiare le tecnologie d'avanguardia che trasformano il fan engagement, il broadcasting e l'esperienza del tifoso.

Real Madrid-Inter: probabili formazioni e dove vederla in tv

Luci al Bernabeu questa sera per l'esordio nella Champions League 2026-2027 di Blancos e nerazzurri. Mourinho sfide il suo passato più luminoso

Quando finisce la carriera, comincia il capitale

Oltre l'ultima partita: la "seconda capitalizzazione" della carriera degli atleti

SFS Awards 2026: torna il premio Best Football Tech AI Solution

L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il calcio: dallo scouting alla performance, dalla prevenzione degli infortuni alla gestione dei club. Analisi sul trend attuale e gli SFS Awards

Serie A: Frosinone da impazzire, ko il Venezia e classifica di lusso

Sul campo i ragazzi di Alvini volano e dietro la scrivania si rafforza la sinergia tra il patron Maurizio Stirpe e i vertici del fondo americano Clara Vista

Calciomercato Lazio: chi è Diogo Leite, svincolato di lusso a un passo dai biancocelesti

Roccioso centrale lusitano che nell'ultima annata ha indossato la maglia dell'Union Berlino in Germania. Da tempo il direttore sportivo Fabiani era sulle sue tracce

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi