La FIFA pronta a cambiare le regole delle commissioni

In ogni sessione di calciomercato i club sono costretti a fare i conti con le costose “parcelle” dei procuratori, ma presto la FIFA potrebbe introdurre regole più ferree.

L’ultimo affare di una certa rilevanza è stato quello che ha portato Erling Haaland al Manchester City.

Se si analizza l’andamento del mercato, il passaggio che ha portato il norvegese ai Citizens ha tutte le caratteristiche dell’affare.

Come riportato da The Athletic, il Manchester City per l’acquisto di uno dei top player del calcio europeo, ha versato circa 60 milioni di euro nelle casse del Borussia Dortmund, pagando la clausola rescissoria fissata dai tedeschi per non perdere il calciatore a zero al termine del contratto.

Questo trasferimento però, potrebbe essere uno degli ultimi grandi affari conclusi in termini di commissioni: circa 40 milioni di euro versati agli intermediari del calciatore norvegese, che portano la cifra totale dell’acquisto a 100 milioni di euro.

Secondo quanto trapelato infatti la FIFA avrebbe già pronta una bozza di regolamentazione molto più rigida per questo tipo di trasferimenti, dove il più delle volte intermediari o familiari riescono a strappare cifre esorbitanti facendo leva sul fatto di poter influenzare la scelta del calciatore stesso.

Questo cambiamento legislativo, che limiterebbe fortemente il peso delle commissioni, è nell'aria da tempo e molti tra i più importanti agenti di calciatori, hanno già pubblicamente criticato l’eventuale riforma in termini di rigidità.

Quest'estate, infatti, il Consiglio della FIFA intende approvare nuove restrizioni, così riassunte:

  • Un tetto massimo del 10% rispetto alla cifra contrattata per gli agenti che rappresentano i club acquirenti e i giocatori ingaggiati;
  • Limitazioni su quanto possono guadagnare dagli accordi anche coloro che agiscono per conto dei club venditori;
  • Un limite ai compensi per i membri della famiglia che non sono intermediari autorizzati;
  • L'istituzione di una camera di compensazione attraverso la quale devono passare tutti i pagamenti dei trasferimenti.

La FIFA punta a stabilizzare queste pratiche anche per tutelare i giovani calciatori, troppo spesso stretti nella morsa degli affari e quindi obbligati a compiere determinate scelte che potrebbero minare l’andamento della loro carriera.

Tuttavia, nonostante la FIFA abbia pronta tutta la documentazione con le relative specifiche l’attuazione della nuova normativa sui trasferimenti dovrebbe andare in opera prima dell'inizio della stagione 2023/2024.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

8 marzo: MatchWornShirt celebra il calcio femminile con un'asta globale da record

MWS celebra la Giornata Internazionale della Donna con un'asta di 900 maglie da 60 club. Un evento che unisce collezionismo e valori come potere e progresso

Giornata Internazionale della Donna: le iniziative della Lega Serie B

Si rinnova il concreto impegno della Lega B finalizzato alla diffusione dei valori sani e autentici dello sport e della vita stessa

Argentina, raggiunto l'accordo con Google: sarà sponsor principale della nazionale

La federazione argentina annuncia un nuovo accordo commerciale con Google: il colosso americano sarà presente con la Selección al prossimo mondiale

Verso il derby: parata di vip a San Siro, tutti i nomi

Sarà una notte per cuori forti e per personaggi a dir poco noti. Sugli spalti del Meazza infatti siederanno figure dello sport, istituzioni e dello spettacolo ospitati nell'impianto lombardo

Calciomercato, Maradona, Platini, Bruno Conti…Quanto costerebbero oggi?

Una generazione fuori mercato. Proviamo ad attualizzare le cifre dei trasferimenti più eclatanti dei grandi del passato

L'Inter vince il derby delle tifoserie: i numeri aggiornati

Nel prossimo weekend andrà in scena la stracittadina di ritorno per la stagione 2025/2026 a San Siro. Intanto sono stati aggiornati i recenti dati relativi al numero di tifosi delle squadre di Serie A

Bundesliga, approvato il nuovo piano di sostenibilità: limitazioni di spesa al 70% dei ricavi

La Bundesliga si allinea alle regole delle competizioni continentali messe in piedi dall'UEFA e applica una limitazione di spesa pari al 70% dei ricavi per singolo club

Roma: cena Totti-Gasperini, ritorno del capitano sempre più vicino

Nel cuore della Capitale si è materializzato un incontro che conferma quanto già ampiamente anticipato da più parti ormai da tempo

Intesa Como-Bodo Glimt: membri dello staff norvegese in visita dai lariani

Il vento della Scandinavia ultimamente soffia forte anche nell'ambito calcistico

Barcellona primo in Europa per maglie vendute, italiane fuori dalle prime dieci in tutti i settori dei ricavi

Italiane fuori dalle grandi europei sia per ricavi derivanti da marketing e merchandising che sui totali. Dominano Spagna, guidata da Real Madrid e Barcellona, e Inghilterra

FIFA e lotta al razzismo: il piano strategico per i Mondiali 2026

Mondiali 2026: pugno duro contro il razzismo. La FIFA lancia il piano "No Racism" per il torneo in USA, Messico e Canada. Basterà a cambiare il calcio?

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi