McDonald’s rompe la collaborazione trentennale con la FIFA. La causa della frattura è da attribuire all'ultima campagna pubblicitaria relativa al Mondiale 2026
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Perdita importante per le casse della FIFA, che perde uno sponsor trentennale dal proprio portfolio. Difatti, McDonald’s avrebbe deciso di non rinnovare il contratto dopo ben 32 anni di collaborazione tra le parti, e non sarà presente tra i partner della prossima Coppa del Mondo 2030 in Spagna, Portogallo e Marocco.
I motivi della decisione sarebbero giunti in seguito ai risultati, inferiori alle attese iniziali, della grandissima campagna globale – sviluppata dall’agenzia statunitense Wieden+Kennedy – che ha visto il coinvolgimento di 110 paesi e la presenza di stelle del calcio mondiale come Ronaldinho, Yamal, Beckham, Henry e Pulisić.
Nonostante il buon coinvolgimento dei consumatori, le attese della vigilia non sarebbero state rispettate. Quanto presentato dai Ian Borden, direttore finanziario di McDonald's, legato strettamente anche ad una revisione degli investimenti elaborati dalla catena, avrebbe portato alla presa di decisione netta nei confronti di una duratura collaborazione dopo i rinnovi del 2023 per le ultime edizioni dei Mondiali di calcio maschili e femminili.
Dunque, tale scenario apre la porta ad un cambiamento importante anche per quanto riguardo il piano di sponsorizzazioni da parte della FIFA, pronta ad aprire ad una nuova azienda di ristorazione per il prossimo ciclo commerciale.