Il Super Clasico è sempre il Super Clasico. Blaugrana e Blancos si affrontano in un match di campionato che senza dubbio dirà molto sulla stagione delle contendenti
Il calcio ai piedi della Liga spagnola. Domani sera, calcio d'avvio alle ore 21, il Camp Nou accenderà i riflettori sulla sfida delle sfide. Barcellona contro Real Madrid. La partita più attesa in assoluto nel massimo torneo iberico e che ogni volta regala emozioni differenti. La classifica attuale vede i catalani primi a quota 27 e lanciatissimi sotto tutti gli aspetti, mentre le Merengues stazionano in terza posizione con 21 punti.
Diamo uno sguardo alle probabili formazioni. Il Barcellona di mister Hansi Flick dovrebbe disporsi con un 4-2-3-1 o 4-3-3. Espart, Cubarsi, Gerard Martin e Cancelo davanti al portiere Joan Garcia. Bernal e Pedri a centrocampo con Gordon, Fermin Lopez e Lamine Yamal sulla trequarti a supporto della punta atipica Raphinha. Il Real Madrid dello Special One Mourinho risponderà con il medesimo sistema tattico, adottando però una mentalità strategica in teoria diversa. Courtois in porta. Dumfries, Huijsen, Rudiger e Carreras in trincea. Il duo Valverde-Tchouameni in mediana. Guler, Diomande e Bellingham in zona di rifinitura a sostegno di Mbappé.
Fischio d'inizio come detto alle 21 di domenica 25 ottobre. Diretta su DAZN per gli abbonati alla piattaforma e anche in chiaro grazie a Mediaset su Italia Uno.
Sulla super sfida tra blaugrana e blancos andrebbe raccontato un aneddoto direttamente collegato alla figura di Sandro Piccinini. Al celebre telecronista sportivo, infatti, agli albori delle trasmissioni del colosso Fininvest venivano sovente affidati i racconti delle partite più importanti della Liga spagnola e di altri campionati esteri. Lo stesso Piccinini ha rievocato in varie interviste, tra cui quella a Cronache di Spogliatoio e al podcast BSMT, un simpatico episodio con Silvio Berlusconi. Tutto accadde durante la telecronaca proprio di un Real Madrid-Barcellona, in quel caso giocavano in casa le Merengues, risalente all'alba degli anni novanta del secolo scorso con Sandro al microfono da tubo. Durante l'intervallo del match il futuro Cavaliere chiamò la redazione e chiese al Direttore Ettore Rognoni di poter parlare con il rampante Piccinini. Berlusconi esordì dicendo: “Molto bene la telecronaca, gran ritmo e ottima voce. Peccato che non l'ha vista nessuno”. “Perché Presidente?”, rispose quasi balbettante Sandro. “Beh all'inizio ha fatto subito l'elenco degli assenti. Doveva attendere un po' e poi nel caso elencarli”, sottolineò ferreo Berlusconi. Quella osservazione fu di estremo insegnamento per Piccinini negli anni successivi.