Kay Bernstein, da ultras a Presidente dell’Hertha Berlino

L’assemblea del club tedesco ha eletto il proprio nuovo presidente. Il fondatore del gruppo ultras “Harlekins Berlin 98” vince con il 55% dei voti, segnando un passaggio davvero particolare dai gradoni della curva alla scrivania da Presidente.

Dalla Bundesliga giunge una storia di calcio davvero particolare e completamente inusuale.

Protagonista della vicenda è l’Hertha Berlino, storica piazza del massimo campionato tedesco, due volte Campione di Germania.

In questi giorni si sono infatti svolte le votazioni per l’elezione del nuovo Presidente del club, con un cambio ai vertici dopo una stagione davvero complicata con la squadra che ha chiuso al terzultimo posto in Bundesliga e si è salvato dalla retrocessione solo dopo lo spareggio con l'Amburgo.

E il risultato del primo turno è stato davvero eclatante: a vincere, con ben il 55% dei voti, è stato il quarantunenne Kay Bernstein.

Fino a qui nulla di strano. Se non fosse che la nuova figura apicale dell'Hertha sia un vecchio capo ultras dell’Hertha, fondatore addirittura del gruppo di tifo organizzato "Harlekins Berlin 98".



LA BUNDESLIGA INCLUDE GLI ESPORT NELLO STATUTO DEI CLUB



Il tifoso, ora Presidente, è proprietario anche di un’agenzia di comunicazione e marketing e subentra al posto del dimissionario Werner Gegenbauer, molto criticato dalla piazza a causa dell’andamento della squadra e per la sua convivenza con Lars Windhorst, detentore del 49,9% delle azioni dei biancoblu.

Delle elezioni che segnano quindi la forte volontà dei berlinesi di riavvicinarsi ai propri tifosi con una scelta storica e popolare.

Talmente voluta da raggiungere già il quorum richiesto, senza la necessità di passare al secondo turno di votazioni.



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