Il significato dello stemma del Manchester City

Nel 2016 i Citizens hanno attuato una politica di rebranding del logo conservando alcuni tratti storici della storia del club.

Il Manchester City è uno dei club che più di tutti ha modificato il proprio ruolo nel calcio europeo rispetto al passato.

Un cambio netto che ne ha segnato un upgrade enorme in termini di prestigio, visibilità e appetibilità, oltre che di competitività a livello sportivo.

Dall’essere, per distacco, la seconda squadra di Manchester, all’essere una serissima candidata alla vittoria della Champions League e dell’ennesima Premier League in pochi anni.

Un passaggio dal quasi anonimato, all'ombra dei Red Devils, ai vertici assoluti del pallone grazie al cambio di proprietà avvenuto nel 2008.

Il passaggio del club allo sceicco Khaldun Al – Mubarak e al City Football Group ha infatti interrotto più di un trentennio senza trofei, arricchendo di molto il palmares societario a livello nazionale, in attesa della consacrazione europea.

Tutto questo processo di crescita ha portato modifiche rilevanti ed impattanti sulla storia del club, dallo stadio allo stemma.

La modifica del logo

Per quanto riguarda il logo, i Citizens, nella propria storia ne hanno cambiati 4, mantenendo sempre un fil rouge grafico e cromatico, fatta eccezione per quello utilizzato dal 1997 al 2016.

19 anni con un logo meno minimal e che ha visto la comparsa di un’aquila accompagnata dal motto “Superbia in Proelio”.

Dal 2016 la nuova cordata che ha acquisito la proprietà del City ha deciso di attuare delle politiche di rebranding capaci di far incontrare storia e futuro, tradizione e modernità, tornando alle linee storiche e applicando importanti modifiche.

Per attuare questo importante cambiamento, il club ha dato voce ai propri fan, chiedendone opinioni e preferenze per dar vita ad una nuova identità garantendo ai tifosi di conservare storia e tradizione.

Lo stemma voluto dai supporter, come detto, ha un forte richiamo storico, presentando dei tratti presenti dagli anni ’30 al 1997. Dalla forma tondeggiante, ai colori, passando per la grafica.

Gli elementi chiave e significati del logo oggi in uso sono:

  • La barca di Manchester, la quale simboleggia i collegamenti commerciali della città e la sua posizione di crocevia internazionale;
  • I tre fiumi (Irwell, Medlock, Irk),una caratteristica centrale della città;
  • La rosa rossa, presente anche sullo stemma originale di Manchester e che simboleggia il legame storico con il Lancashire;
  • L’anno 1894, ovvero il momento in cui il modesto Ardwick A.F.C. cambiò il proprio status, diventando il Manchester City.

Come disegnare il proprio futuro senza cancellare la propria storia.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Belgio-Egitto, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale per il Belgio di Rudi Garcia, che sfida l'Egitto di Salah a Seattle

Spagna-Capo Verde, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale nordamericano per una delle grandi favorite della vigilia: la Spagna di de la Fuente

Iran-Nuova Zelanda: dove vederla in tv

Appuntamento ideale per i sonnambuli. Di fronte i due CT Ghalonei e Bazeley. I neozelandesi tornano alla massima rassegna globale dopo la presenza in Sudafrica nel 2010

Arabia Saudita-Uruguay: dove vederla in tv

Il match del girone H seguirà di qualche ora quello della Spagna contro Capoverde. Bentancur e compagni sono guidati in panchina da Bielsa

Olanda-Giappone, dove vederla in TV

Esordio col botto per Olanda e Giappone, impegnate questa sera nella sfida valida per il Gruppo F dei Mondiali

Germania-Curaçao, dove vederla in TV

Davide contro Golia: esordio in un Mondiale per la nazionale di Curaçao, che affronta a Houston la Germania

Haiti-Scozia, dove vederla in TV

La prima per Haiti e Scozia: due grandi rientrati alla competizione iridata che si sfideranno questa notte a Foxborough

Brasile-Marocco, dove vederla in TV

La prima grande sfida di questo Mondiale tra la Seleção di Carlo Ancelotti e il Marocco, sorpresa dell'ultima edizione

Australia-Turchia: dove vederla in tv

Esordio non banale per i ragazzi del CT italiano Vincenzo Montella. In campo le altre due squadre del gruppo B dopo il convincente successo USA sul Paraguay

Qatar-Svizzera: dove vederla in tv

La sfida di Santa Clara manderà in archivio il primo turno del girone B, quello con il Canada e la Bosnia che hanno pareggiato

Macron lancia una novità: presentato il nuovo Sound Logo

L'azienda italiana traduce i valori del brand in una rinnovata dimensione sonora

Stati Uniti-Paraguay, dove vederla in TV

Esordio per gli Stati Uniti al Mondiale casalinga. Si gioca al SoFi Stadium contro il Paraguay

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi