Il Club Brugge attende da 16 anni di poter costruire un nuovo stadio

I campioni della Jupiler Pro League attendono da quasi vent’anni di poter giocare le proprie partite casalinghe in un nuovo impianto. Subendo, però, ogni anno dei rallentamenti.

Quando si parla del calcio italiano e del nostro Paese in generale, ci si lamenta sempre della lentezza esasperante della burocrazia, convinti che all’estero funzioni tutto decisamente meglio.

Soffermandoci al discorso calcistico, ha tenuto banco per mesi il discorso riguardante il nuovo stadio della Roma, poi seguito dalla necessità delle milanesi Inter e Milan di abbandonare San Siro per concedersi un impianto di proprietà. Tutto appesantito dalle difficoltà del caso nel fare dei passi del genere.



LEGGI ANCHE:

QUAL È IL CAMPIONATO EUROPEO PIÙ SEGUITO SUI SOCIAL?



Al contrario di quanto si pensi, però, questo è un problema diffuso ovunque. Il belga Club Brugge, campione in carica della Jupiler Pro League, infatti, attende da ben 16 anni di salutare lo Stadio Jan Breydel per costruirne uno nuovo, subendo rallentamenti di ogni sorta da quasi un ventennio.

Una situazione surreale che ha nel respingimento del progetto da parte degli urbanisti la propria causa principale.

Il Consiglio per le controversie sui permessi ha infatti annullato il permesso ambientale del club per un nuovo impianto, ritenendo insufficienti le politiche di parcheggio e mobilità previste dal progetto, dopo le lamentele dei residenti locali. I tifosi Blauw en Zwart saranno quindi costretti ad aspettare ancora.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Francia-Senegal, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale per i vicecampioni del mondo, in campo questa sera al MetLife Stadium contro il Senegal

Mondiale, l'hydration break serve davvero? Van Dijk si schiera contro la FIFA

La pausa forzata introdotta dalla FIFA fa discutere: per i vertici è una svolta miliardaria, ma per calciatori e allenatori spezza il ritmo di gioco. Le parole del capitano olandese e di Deschamps

Mondiali: caos Tunisia, Renard subentra a Lamouchi esonerato dopo l'esordio

La locale Federazione ha preso la drastica decisione dopo la rotonda sconfitta patita nel primo match del girone Mondiale contro la Svezia

Austria-Giordania: dove vederla in tv

Seconda sfida d'esordio nel gruppo J. L'alba italiana offre il match tra le squadre allenate rispettivamente da Rangnick e da Sellami

Argentina-Algeria: dove vederla in tv

L'Albiceleste è chiamata alla conferma dopo il trionfo in Qatar nel 2022. Messi in campo con gli altri compagni al cospetto del team di Petkovic

TacticAI, quando a dettare il gioco è l'intelligenza artificiale

Dai laboratori di Google DeepMind ai campi della Premier League: ecco come l'algoritmo sviluppato con il Liverpool FC sta rivoluzionando lo studio dei calci d'angolo e il futuro della tattica calcistica

Belgio-Egitto, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale per il Belgio di Rudi Garcia, che sfida l'Egitto di Salah a Seattle

Spagna-Capo Verde, dove vederla in TV

Esordio al Mondiale nordamericano per una delle grandi favorite della vigilia: la Spagna di de la Fuente

Iran-Nuova Zelanda: dove vederla in tv

Appuntamento ideale per i sonnambuli. Di fronte i due CT Ghalonei e Bazeley. I neozelandesi tornano alla massima rassegna globale dopo la presenza in Sudafrica nel 2010

Arabia Saudita-Uruguay: dove vederla in tv

Il match del girone H seguirà di qualche ora quello della Spagna contro Capoverde. Bentancur e compagni sono guidati in panchina da Bielsa

Olanda-Giappone, dove vederla in TV

Esordio col botto per Olanda e Giappone, impegnate questa sera nella sfida valida per il Gruppo F dei Mondiali

Germania-Curaçao, dove vederla in TV

Davide contro Golia: esordio in un Mondiale per la nazionale di Curaçao, che affronta a Houston la Germania

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi