Il Barcellona prevede entrate per 1,3 miliardi di euro

I catalani stanno lavorando per risolvere le problematiche finanziarie e contano di rialzarsi finanziariamente dopo le recenti decisioni societarie.

Il Barcellona è stato, fino ad oggi, uno dei club più attivi sul mercato, mettendo a segno colpi davvero impattanti. Lewandowski, Kessiè, Koundé, Raphinha su tutti.

Atleti che rinforzano notevolmente la qualità della rosa della squadra e che riportano sulla cresta dell’onda una realtà che negli ultimi anni non era riuscita a tenersi stretta quel ruolo da attrice protagonista guadagnato nell’ultimo decennio.

Entrate tecniche che hanno comportato delle notevoli uscite economiche. Una situazione che ha lasciato perplessi gli appassionati, considerando che è risaputo da tutti come i Cules non stiano vivendo un momento florido dal punto di vista finanziario.

La domanda più frequente che sta accompagnando la campagna mercato dei Blaugrana è infatti come sia possibile che riescano e possano spendere così tanto nonostante i problemi e il FPF.

La risposta a questo quesito è rinvenibile nelle politiche commerciali e nelle strategie societarie pensate dal presidente Joan Laporta e da tutto l’organigramma.

Il Barça prevede infatti di guadagnare 1,3 miliardi di euro nell'anno accademico 2022-2023, dopo la vendita di un altro 15% dei diritti televisivi a Sixth Street e del 24,5% di Barça Studios alla piattaforma Socios.



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Con l'attivazione di queste due ultime leve economiche, il club è riuscito a raccogliere più di 500 milioni di euro, che sommati all'attività ordinaria del club, genereranno appunto 1,3 miliardi di euro di ricavi in questa stagione.

Inoltre, il club prevede di spendere 900 milioni, portando così i profitti a quota 400 milioni. A livello di spesa, gli stipendi dei giocatori ammonteranno a 620 milioni.



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