Iker Casillas ha perso circa 3 milioni di follower su Twitter

Dal coming-out alla smentita, fino all'attacco hacker. La clamorosa gaffe di Casillas e le successive spiegazioni che non hanno convinto i follower che hanno smesso di seguirlo sui social facendo cadere una pioggia di critiche sullo stesso ex Real.

"Spero di essere rispettato: sono gay", una frase che faceva pensare ad un sincero coming-out per sostenere quanti ancora si sentano in difficoltà su una tematica che dovrebbe essere così normale ed accettata dalla società.

Quello che è successo lo scorso 9 ottobre, però, è diventato un caso internazionale e riguarda il calcio e uno dei suoi interpreti principali negli anni 2000.

Sull’account Twitter dell’ex portiere di Real Madrid e Spagna, Iker Casillas, è comparso un tweet con il messaggio scritto in apertura nel quale lo spagnolo avrebbe annunciato il suo coming-out dichiarando di essere gay.

Il calciatore, o i suoi collaboratori, hanno rimosso il tweet qualche ora dopo ma era ormai troppo tardi, con la notizia che è diventata di dominio pubblico su tutto il web.

Tanto che, come riporta il Guardian, il tweet originale ha ricevuto numerosi commenti tra cui quello proveniente dall’account ufficiale di un’altra ex stella del calcio spagnolo, Carles Puyol, che lo sosteneva e lo incoraggiava a raccontare la loro storia.

Puyol subito dopo ha annunciato che il suo account non era stato violato, ma che si trattava di uno scherzo fatto attraverso i social al suo vecchio compagno di nazionale.

In un post Puyol ha spiegato la situazione: “Ho fatto un errore. Scusate per uno scherzo goffo senza cattive intenzioni e totalmente fuori luogo. Capisco che potrebbe aver danneggiato le sensibilità. Tutto il mio rispetto e supporto per la comunità LGBTIQA+”.

I numeri dell'account di Casillas

Dopo “annuncio” e smentita, gli utenti hanno risposto e fatto cadere una pioggia di critiche su un'uscita a vuoto dell'ex portiere e capitano di Spagna e Real Madrid.

Dai dati Talkwalker risulta che le reazioni al tweet hanno generato oltre 164 mila interazioni con un engagement di 2,3 milioni e con una portata potenziale di 1,3 trilioni di portata potenziale dell'argomento.

Il sentiment dei follower generato dall’account è negativo per il 23,5% e positivo per il 13,7%.

Inoltre, nelle ore immediatamente successive, l'account twitter di Casillas ha visto calare il numero di follower.

Tanti utenti che non hanno gradito la "gaffe" hanno smesso seguire sul social l'account della leggenda del Real Madrid.

L'account è passato da 12,3 milioni di follower a 9,6 milioni in circa mezz'ora. Dopo 48ore l'account è tornato lievemente a salire arrivando agli attuali 9,7 milioni.

Le critiche

I tweet di entrambi gli ex calciatori spagnoli sono stati subito attaccati.

Tra coloro che hanno condannato questi messaggi social c'è stato Josh Cavallo, il calciatore dell'Adelaide United che ha dichiarato di essere gay lo scorso anno: "Casillas e Puyol per scherzare si sono presi gioco del coming out nel calcio, è deludente", ha scritto in un post.



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“È un viaggio difficile che qualsiasi persona LGBTQ+ deve affrontare. Vedere due dei miei modelli di riferimento, nonché leggende del calcio prendere in giro il coming out e la mia comunità è veramente irrispettoso", ha concluso il calciatore australiano.

Il post di Cavallo è stato condiviso da Jake Daniels, attaccante del Blackpool che lo scorso maggio è diventato il primo giocatore in attività nel Regno Unito a dichiararsi gay dai tempi di Justin Fashanu nel 1990.



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