Cosa non si potrà fare a Qatar 2022?

Sui social network è stato pubblicato un cartello contenente i divieti per tutti coloro che arriveranno in Qatar per il Mondiale. L’Iniziativa arriva da un’organizzazione che preserva i valori islamici e l’identità del Paese.

Il Mondiale in Qatar entra nel vivo ed iniziano ad arrivare nel paese arabo i primi addetti ai lavori che sosteranno per tutta la competizione.

Per questo motivo su alcuni social network dal 1° ottobre è iniziato a circolare un post con alcune informazioni rivolte soprattutto ai tifosi provenienti dal mondo occidentale. Su Twitter ed Instagram l’account RYR Qatar ha creato una grafica con tutti i divieti che le persone provenienti dalla cultura occidentali sono tenuti a tenere una volta arrivati in Qatar.

RYR Qatar è una associazione privata non riconosciuta dall’autorità per il turismo del Paese, va inoltre detto che le sue attività social non sono state riprese da nessun account ufficiale del Governo del Qatar.



LEGGI ANCHE:

QUANTO VALE VINCERE IL MONDIALE DI QATAR 2022



L’acronimo RYR sta per “Reflect Your Respect”, ovvero rifletti il tuo rispetto.

Nella descrizione degli account si legge “Contribuiamo al consolidamento dei valori islamici che sostengono l'identità del Qatar”. Quindi questi account sono stati creati per informare i visitatori occidentali dei comportamenti da evitare, che per alcuni di noi sono consuetudine, e gli usi da conoscere una volta arrivati nel paese del Golfo Persico.

Nella grafica principale pubblicata su Twitter con il titolo “Qatar welcome you. Rispettate la religione e la cultura del Qatar evitando questi comportamenti”, indicando esplicitamente il divieto di:

  • Bere alcool;
  • Omosessualità;
  • Immodestia;
  • Blasfemia;
  • Non rispettare i luoghi di culto;
  • Musica e suoni ad alto volume;
  • Appuntamenti;
  • Fare foto alle persone senza il loro consenso.

È stato creato anche l’hashtag dedicato, #Reflect_Your_Respect che negli ultimi 7 giorni è stato utilizzato oltre 85 mila volte sui principali social network scatenando le critiche di numerosi appassionati di calcio che hanno commentato o condiviso con indignazione rispetto a quanto pubblicato da RYR Qatar.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Macron lancia una novità: presentato il nuovo Sound Logo

L'azienda italiana traduce i valori del brand in una rinnovata dimensione sonora

Stati Uniti-Paraguay, dove vederla in TV

Esordio per gli Stati Uniti al Mondiale casalinga. Si gioca al SoFi Stadium contro il Paraguay

Canada-Bosnia Erzegovina, dove vederla in TV

Il Canada esordisce al Mondiale casalingo contro la Bosnia a Toronto

Carnevali verso la Juventus: il Sassuolo saluta e ringrazia l'amministratore delegato

Una lunga storia d'amore professionale scrive in questi giorni i suoi titoli di coda. Stagioni estremamente positive quelle vissute dall'esperto dirigente nei quadri del club neroverde

Mondiali: il regista Paolo Sorrentino negli USA per girare un docufilm su Ancelotti

Il mentore de "La grande bellezza" ha raggiunto l'ex mister del Milan nei luoghi dove in queste settimane si svolgerà la rassegna globale

Repubblica Ceca-Corea del Sud, dove vederla in TV

Seconda sfida del Gruppo A in programma a Guadalajara

Serie B: euforia ad Avellino per l'arrivo di Nesta, abbonamenti a quota tremila

L'ex monumentale difensore di Lazio e Milan è stato appena presentato come nuovo allenatore del team irpino. Il club campano si sta mostrando solido e ambizioso

Mondiale: apre Messico-Sud Africa, Rivera ospite speciale all'Azteca

L'eroe dell'iconico 4-3 tra Italia e Germania Ovest ha ricevuto l'invito diretto da parte del Presidente della FIFA Gianni Infantino

Real Madrid e Adidas insieme sino al 2034: accordo per un miliardo di euro

Una partnership decennale, fatta di prestigio e successi, destinata a prolungarsi per altri otto anni

Napoli: al via i lavori di restyling del Maradona, primo step il terzo anello

L'obiettivo è di arrivare in tempo per l'appuntamento di Euro2032. L'opera è finanziata da enti pubblici in base ad una sinergia tra Regione Campania e Comune di Napoli

Serie B, Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell'Avellino

L’accordo con i Lupi prevede una durata biennale del contratto (fino al 30 Giugno 2028). Con quasi 200 panchine alle spalle, "Sandro" è pronto per questa nuova sfida

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi