I club inglesi chiedono di vietare gli sponsor betting

Dopo Pasqua il Governo inglese dovrebbe varare il piano del blocco sulle sponsorizzazioni con le agenzie del gioco d’azzardo.

Molti club inglesi, non di Premier League, hanno chiesto a gran voce uno sforzo da parte del Governo per accelerare le pratiche per il blocco delle sponsorizzazioni con aziende del gioco d’azzardo.

Come riportato dal Telegraph, venti club di calcio. prevalentemente della English Football League (EFL), hanno chiesto al governo del Regno Unito di andare avanti vietando la sponsorizzazione con le agenzie del gioco d'azzardo sulle maglie.

Sarebbe un blocco clamoroso visto il florido mercato in Inghilterra delle scommesse e le entrate cospicue che garantiscono queste aziende ai club partner.

I dirigenti dei club hanno redatto e firmato una lettera indirizzata ai ministri affermando che lo sport ha il "dovere morale" di recidere i legami con l'industria delle scommesse.

Il Luton Town, che sta lottando per la promozione in Premier League, il Bolton Wanderers in League One, il Forest Green Rovers e Tranmere Rovers in League Two sono tra i club promotori dell’iniziativa.

"In qualità di proprietari, direttori e dirigenti responsabili dei nostri club, abbiamo assistito alla crescita dannosa delle sponsorizzazioni e della pubblicità del gioco d'azzardo nel calcio, compreso l'impatto negativo sui nostri fan", si legge nella lettera.

"Un divieto di loghi delle aziende del gioco d'azzardo sulle maglie significherebbe un'accettazione significativa del danno causato, ma invitiamo a includere nel blocco tutta la pubblicità che riguarda questo settore negli stadi e le sponsorizzazioni delle competizioni, in modo che ogni giovane tifoso possa andare a qualsiasi partita di calcio - in casa e fuori - senza incentivi al gioco”.

La lettera dei club, coordinata dal gruppo della campagna Gambling With Lives, è l'ultimo tentativo che gli attivisti per la sensibilizzazione sui danni del gioco d’azzardo metto in atto, si teme che il governo possa avere dei ripensamenti sulle riforme radicali anche visto il giro d’affari che genera annualmente questo settore.

Dopo Pasqua, secondo quanto riportato da SportsProMedia sono attese proposte che potranno scuotere l'industria del gioco d'azzardo, comprese quelle relative alla regolamentazione delle sponsorizzazioni sportive.

Luton, Bolton, Forest Green e Tranmere non hanno accordi di sponsorizzazione con società del gioco d'azzardo, sebbene molti altri club al di fuori della massima serie abbiano fatto affidamento su partnership con brand di betting per sostenere le finanze sulla scia della crisi generata dalla pandemia.

I club che hanno firmato la lettera credono che il calcio possa prosperare senza i soldi del settore del gioco d'azzardo. L'anno scorso, un gruppo trasversale della Camera dei Lord, Peers for Gambling Reform (PGR), ha affermato che il divieto dei loghi delle aziende del gioco d'azzardo sulle magliette e altre sponsorizzazioni dirette costerebbe ai club la rinuncia del solo 2,5% dei guadagni.

Il report redatto dal PGR ha evidenziato che non ci sarebbe alcun impatto negativo sui club di Premier, di cui nove hanno aziende di gioco d'azzardo come sponsor della maglia, perché sarebbero in grado di reperire le cifre incassate da questi accordi da altri partner sul mercato.

Il Governo ha preso in considerazione per diversi anni un divieto di sponsorizzazione delle scommesse nello sport. Tuttavia, dato quanto è radicato il gioco d'azzardo in Inghilterra, un compromesso è considerato il risultato più plausibile.

Leo Messi allarga la sua holding: acquisiti i catalani dell'UE Cornellà

Il fenomeno argentino acquisisce il club catalano e amplifica la sua rete

Udinese: Samira Lui madrina per "Io sono Friuli Venezia Giulia"

La celebre showgirl scenderà sul terreno di gioco con la divisa bianconera dove campeggia lo slogan che funge da main sponsor del club per questa stagione

Trasporti Mondiali 2026, si accende la discussione: la FIFA risponde all'aumento dei prezzi

Scontro tra la FIFA e il governatore del New Jersey sull'aumento dei prezzi della metropolitana newyorkese

PIF cede il 70% dell'Al Hilal: ufficiale il passaggio alla Kingdom Holding Company

PIF cede il club alla holding saudita. Il passaggio fa parte di un piano di disinvestimento da parte del fondo

La crisi non risparmia i Mondiali 2026: l'aumento dei biglietti delle metropolitane accende il dibattito negli Stati Uniti

La logistica del torneo risente della crisi e dei costi di sicurezza: New York e Boston aumentano esponenzialmente i costi dei biglietti per la tratta città-stadio

Sassuolo: torna Generazione S con il Convegno "Il calcio del futuro tra modelli, idee e responsabilità"

L'evento si svolgerà nelle ore immediatamente precedenti al fischio d'avvio del match di Serie A del Mapei Stadium tra Sassuolo e Como

Parco dei Principi e Paris Saint-Germain, si riaprono i dialoghi per l'acquisizione

L'arrivo del nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, apre un nuovo capitolo della questione Parco dei Principi

Inter e Pink Floyd, svelata la nuova capsule dedicata ai 50 anni di "Wish You Were Here"

Le città di Milano e Londra nei giorni scorsi sono state animate dall'apparizione di poster enigmatici che hanno subito attirato l'attenzione dei più. Nelle locandine era infatti presente il logo dell'Inter accompagnato dalla scritta "PPFC: Ready to play" e da un riferimento al mese di aprile del 2026. Al centro del poster, due mani che reggono un vinile

Il Presidente della Repubblica Mattarella nomina Gianfranco Zola Commendatore

L'ex fantasista di Parma e Chelsea aveva già ricevuto dalla Regina d'Inghilterra Elisabetta II la nomina a Baronetto

I numeri della crescita del calcio portoghese: affluenza stadi e mercato in uscita i fattori chiave

I movimento calcistico portoghese cresce anno per anno e impatta sul PIL del Paese. Fondamentali stadi e calciomercato, fiori all'occhiello di un sistema destinato a migliorare ulteriormente

Elezioni FIGC: Malagò e Abete i nomi più caldi per la presidenza, le ultime

Albertini e Tommasi possibili piste alternative. La Lega Serie A ha virato compatta sull'ex numero uno del CONI. La LND punta decisa sul suo Presidente

Da Carolina Morace a Marie-Louise Eta: l'Union Berlino si affida all'allenatrice classe 1991

La nuova guida tecnica della compagine tedesca allena dal 2018 e vanta un passato anche da istruttrice del settore giovanile del Werder Brema

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi