Griezmann, bufera su Twitter: quando non basta chiedere scusa e rimuovere un post

Griezmann Harlem Globetrotters

Foto dal profilo di Instagram di Sky Sport Italia.

Antoine Griezmann fa parlare di sé ma non per un gran gol! L’attaccante francese non sta vivendo una delle migliori stagioni della sua carriera anche per un clamoroso svarione sul proprio profilo Twitter. Sul social dei cinguettii il 26enne di Mâcon vanta ben 4.790.000 follower con 2.516 tweet totali. Numeri importanti, che sommati ai 7.109.950 seguaci di Facebook e ai 14.200.000 di Instagram fanno 26.099.950 fan complessivi per l’attuale numero 7 dell’Atletico Madrid che radio-mercato ha già battezzato come prossimo acquisto del Barcellona.

Al centro della polemica scoppiata sul web, una vera e propria bufera, l’attaccante francese ci è finito per un foto condivisa la scorsa settimana sul proprio profilo ufficiale Twitter in cui appariva mascherato da giocatore di basket di colore, con un taglio di capelli "afro" e la pelle dipinta.

Pochi minuti e sono state centinaia le frasi di riprovazione e le accuse di razzismo, tant’è che il giocatore transalpino è stato costretto a rimuovere il post e a chiedere scusa. In un primo momento Griezmann ha provato a sedare gli animi: “Calma, amici – ha scritto - io sono un fan degli Harlem Globetrotters e di quel bel periodo...si tratta di un omaggio”.

Troppo tardi per rimediare, e così anche il successivo tweet di scuse non è servito a far sì che il francese venisse “prosciolto” dall’accusa di praticare il “blackface”.

“Riconosco di essere stato maldestro. Se ho ferito qualcuno, mi scuso”.

25.062 favourites, 10.112 retweet e 4.703 commenti.

Il “blackface” è una forma di presa in giro verso la persone di colore, nata nell’800 negli Stati Uniti, che veniva fatta tingendosi il volto di nero.

Lo scivolone di Griezmann, che magari a qualcuno può essere sembrato innocuo e senza alcuna malizia, dimostra ancora una volta come l’uso dei social debba essere ponderato soprattutto da chi come il francese conta oltre 26 milioni di follower. E considerando quello di Griezmann uno dei frequenti episodi di uso maldestro dei social degli ultimi tempi, sale alla ribalta ancora una volta la figura dell’esperto social, specializzato nella gestione di profili e pagine.

Oggi in sua presenza si sarebbe parlato di Griezmann solo per la sua prestazione nel match contro l’Alaves o per il suo eventuale futuro in maglia blaugrana.

Jacopo Persico 

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