L'Argentina paga la rissa nel finale di gara contro la Spagna e non solo. La FIFA ha squalificato alcuni calciatori della Selección per gli episodi della finalissima di New York e applicato una multa alla federazione per una serie di motivazioni
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La rissa nella finale di New York, e non solo, costa carissima all’Argentina in termini sportivi ed economici. A distanza di un mese dalla sconfitta, il Comitato Disciplinare della FIFA ha infatti punito pesantemente la federazione sudamericana coinvolta negli incresciosi fatti del post-gara contro la Spagna.
Oltre a quanto enunciato, i campioni del mondo uscenti sono stati puniti con una multa per una serie di violazioni accumulate nel corso della manifestazione nordamericana.
Scelta forte da parte della FIFA per i calciatori coinvolti nella rissa al termine della finale. Stangata maggiore per Leandro Paredes, che dovrà scontare 10 giornate di squalifica e pagare, contemporaneamente, una multa di 90.000 dollari. Stessa cifra, ma con due turni in meno da saltare per Nahuel Molina, anch’egli protagonista durante gli spiacevoli episodi.
Un turno a testa, invece, per Thiago Almada, Pablo Paez e Roberto Fabian Ayala - assistente del commissario tecnico Lionel Scaloni - ai quali è stata una sanzione economica di 30.000 dollari. Le squalifiche saranno attive a partire dalle prossime partite della nazionale albiceleste, secondo quanto presente nell'articolo 69 - precisamente nei paragrafi 2a) e 3 - del Regolamente Disciplinare della FIFA
Pugno pesante anche per un'altra serie di violazioni commesse dall'Argentina durante l'intero corso della manifestazione, per un totale di 321.000 dollari di ammenda: 100.000 dei quali da reinvestire nella lotta alla discriminazione, e altri 100.000 sospesi, con la condizionale. Le motivazioni della decisione sono molteplici e vanno dalla condotta scorretta della squadra all'utilizzo dell'evento sportivo per manifestazioni di natura non sportiva, fino a questioni di ordine e sicurezza durante le gare e ad atti e gesti discriminatori, con insulti razzisti, da parte dei propri tifosi.
Oltre all'ammenda, la federazione argentina sarà costretta ad utilizzare soltanto il 50% delle capienza durante le due prossime gare intere.