Il mercato fa crescere l'Ajax. La squadra di Amsterdam chiude in positivo il bilancio puntando sul proprio fiore all'occhiello: il settore giovanile
Photo by Alex Bierens de Haan/Getty Images
L’Ajax chiude il bilancio in positivo e torna a sorridere. A seguito di un anno sportivo sottotono e deludente, i lancieri chiudono la stagione 2025-2026 con un utile di 2 milioni di euro. Un risultato enorme se raffrontato ai 37 milioni di perdite registrati nell’annata precedente, arrivato soprattutto grazie al sempre redditizio e prolifico settore giovanile, una risorsa di notevole livello per il club. Cresce anche il patrimonio netto, ad oggi corrispondente a 191 milioni di euro.
La voce di maggior successo è quella del mercato trasferimenti, chiuso con un +10,3 milioni di euro rispetto all’annata antecedente. Un significativo aumento, che ha portato nelle casse del club di Amsterdam ben 65,5 milioni di euro, con un utile netto di 26,7 milioni di euro. Tra le operazioni più importanti si registrano le cessioni di Jorrel Hato al Chelsea, di Brian Brobbey al Sunderland e di Kenneth Taylor alla Lazio.
Aumento anche per i ricavi, arrivati a 188,3 milioni di euro con un incremento del 6%, al quale ha contribuito la partecipazione della squadra alla UEFA Champions League.
Crescono anche le spese operative, che raggiungono i 206,5 milioni di euro, aumentate del 5% rispetto all’anno precedente, con perdita di 18,2 milioni di euro come risultato finale. Il controllo dei costi, unita ad una oculata programmazione del mercato, porta benefici notevoli anche in termini pratici, di crescita economica e di aumento dell’utile, come presentato in precedenza.