La FIFA elargirà alle compagini impegnate nella rassegna americana cifre mai viste prima. Il pallone dello stivale ha perso l'ennesima chance per un concreto rilancio
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Il peggio deve ancora venire. Parafrasando, al contrario, un celebre brano di Ligabue proviamo a digerire l'ennesimo boccone amaro proposto dal calcio dello stivale. La Nazionale italiana è riuscita nell'impresa nefasta di steccare la terza qualificazione consecutiva alla fase finale di un Mondiale. Questa volta gli azzurri sono caduti nei playoff per mano della Bosnia di Dzeko e compagni ai rigori nell'inferno dantesco di Zenica. L'incubo intreccia a doppio filo due elementi oggi centrali: soldi e agonismo.
Andiamo al sodo senza troppi giri di parole. L'Italia pallonara con il mancato accesso alla kermesse planetaria prevista per la prossima estate tra USA, Canada e Messico butta all'aria potenziali incassi che, almeno in parte, avrebbero potuto stimolare progetti di sviluppo tecnico a tutti i livelli. La FIGC non incasserà cifre molto rilevanti, le più elevate mai messe a disposizione dai vertici FIFA.
Nel complesso l'organo presieduto da Gianni Infantino ha mobilitato 655 milioni di dollari (circa 569 milioni di euro) da suddividere tra le varie squadre che hanno conquistato il pass per la fase conclusiva del torneo. Nel 2022 in Qatar furono versati dalla FIFA ben 219 milioni in meno.
Quanto guadagnerà la Nazionale vincitrice? Presto detto. Il team che alzerà al cielo l'ambito trofeo al culmine della finalissima del 19 luglio al MetLife Stadium in New Jersey brinderà con un incasso pari a 51,5 milioni. I soldi, però, verranno assicurati anche alle squadre eliminate già ai gironi iniziali con un versamento di 10,5 milioni di dollari a testa. Le truppe che invece alzeranno bandiera bianca ai sedicesimi potranno comunque sorridere con 12,5 milioni. Chi saluterà la rassegna agli ottavi percepirà 16,5 milioni, mentre il contingente che cadrà sotto i colpi dell'avversario nei quarti vedrà confluire nel proprio conto in banca 20,5 milioni.
La quarta classificata ai prossimi Mondiali incasserà 28,5 milioni. Chi archivierà la kermesse in terza posizione, dal canto suo, guadagnerà 30,5 milioni. Alla finalista perdente, infine, andranno 34,5 milioni. Cara Italia, leccati le ferite sportive ed economiche. L'uscita dal tenebroso tunnel dell'anonimato è ancora lontana.