Cosa succede in caso di esclusione dell’Ecuador da Qatar 2022?

La FIFA sentenzierà a breve sul caso Castillo e sulla possibile esclusione dell’Ecuador: ecco chi potrà essere ripescato.

La disfatta della nazionale italiana a Palermo con la mancata qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022, brucia ancora.

Nelle settimane successive alla gara del Barbera, si sono alimentate le voci di una possibile esclusione e un relativo ripescaggio, facendo sperare ogni tifoso azzurro.

La possibile esclusione  riguarda la nazionale dell’Ecuador.

La FIFA tra qualche ora dovrebbe pronunciarsi sul caso Byron Castillo, difensore schierato in otto gare di qualificazione che, in base alle prove schiaccianti della Federcalcio cilena, sarebbe di nazionalità colombiana.



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Questo fatto, sulla base di questo regolamento, prevede che la FIFA dichiari le sconfitte a tavolino per l’Ecuador per tutte le gare nelle quali Castillo è sceso in campo, generando una nuova classifica nella quale il Cile si piazzerebbe al quarto posto con il Perù di Lapadula a quota 24 punti, ma con una differenza reti migliore, dato che gli scontri diretti sono pari.

Il Cile ha già presentato un ricorso alla FIFA sostenendo, con le prove, che il calciatore avrebbe giocato con l’Ecuador falsificando i suoi documenti d’identità, essendo in realtà nato in Colombia.

La FIFA sembra intenzionata a optare per l’esclusione dell’Ecuador dalla manifestazione, sostituendolo con il Cile. La Nazionale cilena andrebbe a occupare il posto nel girone A con Qatar, Olanda e Senegal.

Dunque nessuna speranza per l’Italia.

E la risposta la si può trovare nell’articolo 22 del Codice Disciplinare FIFA, che regolamenta i casi di calciatori schierati nonostante non siano idonei a scendere in campo.

Il comma 1 spiega che «se un giocatore è schierato in una partita nonostante non sia idoneo, la squadra di appartenenza del giocatore sarà sanzionata con la sconfitta a tavolino e il pagamento di una multa minima di 6 mila franchi. Anche il giocatore può essere sanzionato».



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«Si considera che una squadra sanzionata con l sconfitta a tavolino abbia perso la partita 3-0 nel calcio a 11, 5-0 nel futsal e 10-0 nel beach soccer. Se la differenza reti a fine gara è più sfavorevole alla squadra sanzionata, il risultato in campo è confermato», questo invece il comma 2 dell’articolo.

Il comma 3 prosegue specificando che «se giocatori non idonei vengono schierati in una competizione, gli organi giudiziari della FIFA, tenendo conto dell’integrità della competizione in questione, possono imporre qualsiasi misura disciplinare, compresa la sconfitta a tavolino, o dichiarare il club o la federazione non idonei a partecipare a una competizione diversa», per l’Ecuador il Mondiale in Qatar.



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