Continuano i problemi di Castore: l’Aston Villa vuole rompere il contratto

Il brand inglese non riesce a uscire dalla crisi: i giocatori del club di Birmingham si lamentano per la qualità del materiale tecnico, la società vorrebbe cambiare per la stagione 2024/25

All’Aston Villa, a quanto pare, c’è un problema con Castore. La formazione allenata da Unai Emery è fra le sorprese di quest’inizio di Premier League, protagonista del miglior avvio degli ultimi vent’anni. I giocatori, però, si stanno lamentando spesso di una cosa e riguarda le maglie e il materiale tecnico realizzato dal brand britannico.

Secondo il quotidiano inglese "Telegraph", Zaniolo e compagni non sono soddisfatti del tessuto utilizzato e hanno dichiarato ai dirigenti che i vari kit hanno ostacolato le prestazioni in campo.



ISCRIVITI  al nostro canale TELEGRAM



Inoltre, come notato anche dai tifosi, le maglie non riescono ad assorbire a dovere il sudore, appesantendosi durante la pratica sportiva. Una serie di problematiche che sta portando l’Aston Villa a studiare come uscire dal contratto con il brand, per trovarne uno nuovo a partire dalla stagione 2024/25. Non sarà, comunque, facile, dal momento che il legame, iniziato nel 2022, ha una scadenza fissata al 2028.



ISCRIVITI  ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Per Castore, comunque, continua il momento delicato. Nelle scorse settimane, vi avevamo raccontato i tanti problemi dell’azienda, che nella prossima Premier League perderà il Newcastle ed è alle prese con diversi club scontenti dei materiali forniti ma anche per le stesse forniture, spesso insufficienti, errate o qualitativamente difettose.



ISCRIVITI e PARTECIPA al Social Football Summit 2023

Ci vediamo allo stadio Olimpico il 21 e 22 novembre. Clicca qui per acquistare i biglietti dell’evento.

 

Celta Vigo, prorogata per 50 anni la concessione per lo stadio Balaídos

Il Comune ha annunciato la proroga della concessione dello stadio di Vigo in favore del club per un periodo di 50 anni

Mondiali: con DAZN la rassegna globale sbarca anche nei locali

Le sfide dell'evento planetario previsto in estate tra USA, Canada e Messico verranno trasmesse dalla piattaforma streaming pure nei bar licenziatari in Italia

Napoli: il patron Aurelio De Laurentiis riceve la cittadinanza onoraria di Los Angeles

Il club partenopeo sta sviluppando in modo sempre più marcato il respiro internazionale del suo brand. Football industry applicata alla perfezione

Nou Mestalla, inaugurazione entro il 2027: accordo con il Comune per ospitare grandi eventi sportivi e concerti

Il Nou Mestalla avanza ed è pronto ad aprire ufficialmente le porte, con realizzazione completa, entro il 2027. Nel contempo, la società spagnola ha raggiunto un accordo di concessione al Comune

Il Genoa celebra il FuturFestival con una collezione speciale: la maglia verrà utilizzata contro la Juventus

I rossoblù, in collaborazione con Kappa, lanciano una collezione dedicata a FuturFestival, celebre festival di musica elettronica torinese

Nuovo partner per la FIFA: accordo commerciale con ADI Predictstreet

L'azienda leader nel settore delle previsioni si lega alla FIFA. Debutterà nel Mondiale 2026

Prezzi alle stelle per le partite dei Mondiali: scoppia la polemica

Un tagliando per la finalissima del torneo globale arriverà a costare oltre 9000 euro. La questione sta diventando un caso diplomatico

Euro 2032: l’Italia riparte da Michele Uva e dalla sfida stadi

La nomina di Michele Uva a Direttore Esecutivo UEFA per il torneo segna l'inizio di una corsa contro il tempo: entro ottobre andranno scelte le 5 città ospitanti

Google si prende anche il Brasile: accordo di due anni con la Seleção

Il colosso americano accompagnerà la Seleção nei prossimi appuntamenti iridati, sia maschile che femminile

Nuova partnership per la nazionale inglese: accordo di quattro anni con Pepsi Max

Accordo quadriennale tra la federazione inglese e la multinazionale statunitense

Lazio, il revaluation model su Formello porta il patrimonio netto in positivo

Grazie alla maxi-rivalutazione del centro sportivo, il club schiva la necessità di aumenti di capitale e riporta il patrimonio a 103 milioni nonostante le perdite

Il futuro del calcio italiano: la geografia del consiglio FIGC in vista delle probabili elezioni

Il massimo organo istituzionale del calcio dello stivale conserva una strutturazione ben precisa ed equamente suddivisa tra le varie realtà del settore

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi