Come un tifoso tedesco sta promuovendo la Heinz in Qatar

La società americana di salse più famosa al mondo ha coinvolto un tifoso per la sua ultima campagna. Thomas Heinz è il brand ambassador e content creator dell’azienda durante il Mondiale in Qatar.

L’azienda americana di salse Heinz ha avviato una campagna di marketing geniale durante il Mondiale in Qatar.

Thomas Heinz è una delle una delle tante persone che portano il cognome Heinz in Germania, ma grazie a questa particolarità si è trasformato in un cartellone pubblicitario ambulante durante la FIFA World Cup in Qatar per Heinz Arabia, la controllata che gestisce il mercato MENA per l’azienda statunitense.

Thomas che proviene da Amburgo gira negli stadi del Qatar vestito di rosso e bianco, nascosto tra la folla, invitando i tifosi a trovarlo per un premio del valore di 2.600 euro.



LEGGI ANCHE:

CR7 É ANCORA IL BRAND DI MAGGIOR VALORE AL MONDO



Anche se il cognome lo porta a pensare, il neo brand amabassador tedesco non c’entra nulla con l’azienda Heinz, sta solamente veicolando il marchio nell’evento calcistico più importante dell’anno.

Il suo “lavoro” consiste nell’assistere alle gare più attese mescolandosi tra i tifosi indossando una maglia con la scritta “My name is Heinz”, brandizzata dall'azienda USA, con i tifosi che dovranno individuarlo e documentare tutto sui social per vincere i vari premi messi in palio.

La caccia al tesoro ha scatenato un’onda di visibilità per la Heinza che con questa attività ha smosso visitatori e residenti presenti in Qatar durante il Mondiale regalando merce esclusiva e un premio in denaro a coloro che riescono a individuare Thomas tra la folla.



LEGGI ANCHE:

TUTTI GLI SPOT DEI BRAND PARTNER DEL MONDIALE IN QATAR



Heinz Arabia ha contattato Thomas Heinz attraverso i social network scegliendolo per partecipare al Mondiale per conto dell'azienda attraverso questa trovata divertente ma efficace che ha diffuso con successo il nome Heinz in Qatar, dove per il Mondiale sono attesa 1,5 milioni di persone.

È chiaro che l’investimento totale di Heinz Arabia per attivare questa campagna è insignificante rispetto a quelli fatti dai vari brand partner principali della FIFA e di Qatar 2022. Un metodo più efficace ad un costo minimo.

Thomas Heinz si è trasformato in un cartellone pubblicitario ambulante per l’azienda statunitense e si è trovato al centro di quella che è probabilmente una delle più efficaci e geniali attività pubblicitaria del Mondiale.



LEGGI ANCHE:

QATAR 2022 POTREBBE BATTERE IL SUPER BOWL E LE OLIMPIADI



“Non avrei mai pensato che il mio nome sarebbe diventato virale. Voglio dire, sono stato chiamato Heinz Ketchup abbastanza spesso per scherzo. Ma questo è davvero qualcos'altro. Questo è reale. È un'esperienza che capita una volta nella vita”, ha dichiarato Thomas Heinz in una nota.

I fan possono utilizzare l'hashtag #FindHeinz e seguire il suo account Instagram @thomas.heinz22 per saperne di più su dove si trova e come vincere grazie a lui.

 

Foto copertina credit Instagram Heinz Arabia.



SCARICA GRATIS LA GUIDA A QATAR2022 by socialmediasoccer.com

Quando il calcio incontra l'intelligenza artificiale: la partnership tra SFS e AI Week

Il 10 novembre, sull'Innovation Stage del Social Football Summit, Giacinto Fiore e Gianfilippo Valentini discuteranno delle nuove opportunità di collaborazione tra club calcistici, imprese e professionisti del settore tech.

SFS 26, AC Milan e la nuova era del fan engagement: dati e tecnologia al servizio dei tifosi

Il club rossonero esplora come l'analisi dei dati e l'innovazione digitale possano creare connessioni sempre più personalizzate e rilevanti con la propria community.

"The Voices of Serie A": al Social Football Summit 2026 il racconto del calcio oltre il campo

Martedì 10 novembre alle 14:50, sull'Industry Stage by Social Media Soccer, i volti di Radio TV Serie A analizzeranno le nuove frontiere del fan engagement al Social Football Summit.

SFS26, dietro le quinte del mercato con Matteo Lovisa e Alessandro Pettinà

Dall'identificazione dei talenti alla gestione dei vincoli economici. Un viaggio dietro le quinte della programmazione sportiva guidato dai suoi protagonisti, Lovisa e Pettinà, all'interno del Social Football Summit 2026

SFS26, il ruolo del direttore sportivo, la Roma e la carriera: l'intervista a Tony D'Amico

Tra carriera ed evoluzione, Tony D'Amico, attuale direttore sportivo della Roma, intervistato da Luca Marchetti e Gianluca Di Marzio al Social Football Summit 2026

Calcio in lutto per la morte di Marchetti: ex Juve e Atalanta, fu mentore del Piacenza degli italiani

Conquistò due scudetti con i bianconeri e Vycpalek allenatore. Vestì anche le casacche di Atalanta, Lecco e Catanzaro. Fu direttore sportivo dei biancorossi alla corte del patron Garilli

Juventus e Jeep trionfano ai Global Football Industry Awards 2026: premiata la miglior partnership del calcio europeo

Dal 2012 a oggi, un legame rinnovato fino al 2028 che ha ridefinito il concetto di brand integration tra storytelling digitale, mercati internazionali e crescita commerciale.

SFS26, la Serie A tra strategie e presente: Marco Bellinazzo intervista Ezio Simonelli

Le strategie e il futuro della Lega Serie A, tra espansione e attrattività, al centro del dialogo tra Marco Bellinazzo e il Presidente Ezio Simonelli nell'ambito del Social Football Summit

SFS26, infrastrutture e futuro: Giuseppe De Bellis intervista Michele Uva

Infrastrutture, e temi ad esse legati, al centro del dialogo tra Giuseppe De Bellis e Michele Uva, in programma il 10 novembre alle 10.55

SFS26: Federica Cappelletti e Valentina Mariani sul palco per il futuro della Serie A Women

Al Social Football Summit 2026 di Torino il confronto sullo sviluppo del calcio femminile in Italia con la Presidente della Divisione Serie A e Sky Sport.

SFS 2026, dal campo al business: le sfide del calcio tra intrattenimento e sostenibilità

Intrattenimento e sostenibilità al centro del dibattito con Bedin, Nicolella, Carmassi, Terrazzani e Ludi, moderati da Eva Gini

Novità Inter: Simone Lo Schiavo nominato Director of Football Development

Il rampante manager originario di Tropea vanta importanti esperienze professionali con Vibonese, Roma, Salernitana e Palermo

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi