Il bomber belga sta riflettendo sull'eventualità di lasciare Fuorigrotta. In vetrina restano l'Anderlecht in patria e l'Atlanta negli Stati Uniti
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“Domani è un altro giorno si vedrà”, recitava una iconica canzone. Sì, per Romelu Lukaku il futuro resta un'incognita e la distanza con i vertici del Napoli sembra difficilmente colmabile. A breve il centravanti belga, dopo le fatiche del Mondiale con la propria Nazionale, riabbraccerà il gruppo azzurro guidato in questa stagione da mister Allegri nella sede del ritiro di Castel di Sangro.
La parabola di Lukaku al Napoli è stata certamente significativa ma, al tempo stesso, molto complessa. Nella prima annata si è materializzato il triondo dello scudetto partenopeo con Antonio Conte in panchina, mentre nella season successiva l'infortunio patito proprio in terra abruzzese durante un match amichevole ha condizionato il rendimento di Romelu.
La permanenza dell'attaccante in Campania, per varie motivazioni, non è più così sicura. Dietro l'angolo sarebbero spuntate due diverse ipotesi. Da un lato c'è l'interessamento dell'Anderlecht, squadra dove Lukaku ha mosso i primi passi nel calcio internazionale. D'altro canto ecco le lusinghe della MLS statunitense. Segnali rilevanti di corteggiamento sono giunti all'entourage del giocatore dall'Atlanta.
Il club USA avrebbe contattato l'agente di Lukaku per avviare embrionali contatti tra le parti. Il problema non sarebbe l'ingaggio, ma l'accordo economico da ottenere con il Napoli del Presidente Aurelio De Laurentiis. Il numero uno della società azzurra è un osso duro su questioni meramente finanziarie. I partenopei vogliono una cifra superiore, anche di poco, ai 10 milioni di euro per il cartellino dell'ex Inter e Roma. Romelu, intanto, riflette e si mantiene in forma smagliante.