Il contratto segna un punto di svolta fondamentale per il movimento calcistico femminile transalpino
L’incredibile vicenda del calcio francese femminile, la cui storia narra di squadre di notevole importanza come il Lione, finalista dell’attuale Champions League, potrebbe esser giunta ad un punto di svolta. Infatti, il sindacato dei calciatori transalpini, infatti, avrebbe trovato un accordo per la redazione di un primo contratto professionistico per le calciatrici.
Nonostante la presenza di un organo come la Women's Professional Football League, costituito nel 2024, le calciatrici sul suolo transalpini non hanno mai goduto, sin ad oggi, di garanzie per il loro status di professioniste. Tuttavia, a seguito di ben tre anni di negoziati, è giunta la sopracitata svolta, che permetterà loro di ricevere contratti più sicuri, pagamenti salariali in caso di infortuni di lunga durata e bonus di carriera al ritiro.
In merito, il presidente dell’UNFP, David Terrier, ha dichiarato: “I negoziati non sono stati facili, ma era nostra responsabilità firmare questo accordo. Il calcio femminile, ad oggi, francese è rimasto molto indietro. Entrambe le parti hanno fatto delle concessioni e dobbiamo recuperare terreno insieme”