Betis-Valencia, la finale di Copa del Rey vale 45 milioni

La partita segnerà il ritorno al 100% di capienza negli stadi dopo due anni di assenza. Un aspetto che assume una rilevanza economica importante per la città ospitante.

Per la prima volta dal 2020, si torna alla normalità per la finale di Copa del Rey.

La finale tra Betis Sevilla e Valencia allo stadio La Cartuja di Siviglia, infatti, vedrà un ritorno del pubblico con una capienza del 100%.

Questo rappresenterà un'importante ripresa sotto il punto di vista economico dopo le difficoltà causate dalla pandemia, ma anche un grande aiuto economico alla città ospitante, portando circa 45 milioni di euro nelle casse del capoluogo andaluso tra indotto diretto e indiretto.

Per organizzare al meglio l’evento, la città di Siviglia ha adottato un’organizzata politica dedita alle misure di sicurezza per garantire che non vi siano scontri tra le due tifoserie e che il traffico della città non venga interrotto dai tifosi per strada, come successo a Barcellona qualche giorno fa prima della partita contro l’Eintracht.

I fan biancoverdi avranno una fanzone esclusiva nelle vicinanze del Benito Villamarín.

I valenciani, invece, godranno di una zona nei pressi nel Parque del Amarillo, dove sono attesi più di 20.000 tifosi.

L’affluenza permetterà al comune di registrare introiti derivanti dal turismo, sfruttando il calcio come mezzo per una graduale rinascita della città.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Intesa Como-Bodo Glimt: membri dello staff norvegese in visita dai lariani

Il vento della Scandinavia ultimamente soffia forte anche nell'ambito calcistico

Barcellona primo in Europa per maglie vendute, italiane fuori dalle prime dieci in tutti i settori dei ricavi

Italiane fuori dalle grandi europei sia per ricavi derivanti da marketing e merchandising che sui totali. Dominano Spagna, guidata da Real Madrid e Barcellona, e Inghilterra

FIFA e lotta al razzismo: il piano strategico per i Mondiali 2026

Mondiali 2026: pugno duro contro il razzismo. La FIFA lancia il piano "No Racism" per il torneo in USA, Messico e Canada. Basterà a cambiare il calcio?

Mondiali 2026, McDonald’s e adidas lanciano la campagna globale dell’iconico "Trionda"

McDonald’s e adidas lanciano sul mercato la Mini Trionda: il pallone ufficiale della FIFA World Cup 2026 diventa un gadget da collezione tra marketing e fan engagement

Milan-Corinthians: scoppia il caso sull'affare André, la situazione

La trattativa di mercato tra rossoneri e brasiliani si sta traducendo in un caso

Italia, la nazionale amputati sarà in Messico per la Coppa del Mondo 2026 di novembre

La World Amputee Football Federation ha annunciato sede e data della prossima competizione iridata, dove sarà presente anche la rappresentativa azzurra

West Ham, annata nera economicamente: perdite per oltre 100 milioni di euro

Incide una campagna trasferimenti in uscita e l'assenza dalle competizioni europee

Visita dell'Inter al Niguarda: vicinanza alle vittime dell'incendio di Crans Montana

Un gesto estremamente significativo quello posto in essere da una delegazione del club nerazzurro presso il nosocomio del capoluogo lombardo

Mondiale 2026, DAZN acquista i diritti per la trasmissione di tutte le gare in Italia

Ora è ufficiale: DAZN trasmetterà in esclusiva tutte le sfide del Mondiale FIFA 2026

Liverpool, si chiude un anno d'oro: la vittoria della Premier League porta ricavi e positività

Bilancio più che positivo dell'annata dei Reds: la vittoria del campionato ha portato ingressi importanti a livello economico. La fanno da padrone diritti televisivi e sponsorizzazioni

Fondazione Milan: al via il progetto "Fuori Campo" che offre attività sportive gratuite ai giovani

Sport, creatività e inclusione animeranno 60 spazi pubblici cittadini fino a dicembre 2026

Mondiali 2026, diritti televisivi: 35 partite in chiaro sulla Rai

Dalla gara inaugurale alle eventuali sfide degli azzurri: la Rai acquista parte dei diritti televisivi della competizione iridata nordamericana

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi