Artemio Franchi: l'uomo che rivitalizzò il calcio italiano dopo la debacle del 1966

Il dirigente toscano rimase sul trono principale della FIGC per 11 lunghi anni avviando una serie di importanti riforme finalizzate alla rinascita del movimento nello stivale

Rialzarsi dalle ceneri. Il calcio italiano affronta per l'ennesima volta nella sua iconica storia una crisi di identità e soprattutto di risultati. La terza mancata qualificazione di fila ad un Mondiale pone l'intero settore del pallone dello stivale ad un bivio non più prorogabile. Una situazione simile maturò pure nel lontano 1966.

La rovinosa caduta contro la Corea del Nord

La disastrosa spedizione planetaria in Inghilterra, con la Nazionale azzurra eliminata addirittura dalla modesta Corea del Nord nel pieno di una scia velenosa di polemiche e interessi incrociati, obbligò i vertici del calcio tricolore a porre in essere una parabola drastica di interventi che avrebbero mutato radicalmente i connotati ad ogni livello. Il gol di Pak Doo-Ik fu uno schiaffo talmente forte da provocare uno scossone mai visto prima. Il CT Fabbri e il gotha dirigenziale dell'epoca, infatti, fu in breve costretto ai saluti.

Il rilancio in due mosse

Il Consiglio Federale, in realtà già nel 1965, varò in breve tempo il provvedimento che di fatto impediva alle società professionistiche italiane l'ingaggio di giocatori esteri. L'embargo durò fino al 1980. Lo sblocco del diktat, occorre ricordare, consentiva in principio l'acquisto di un solo elemento straniero. Il pugno duro destò inevitabili perplessità e furiose discussioni, ma indietro non si tornò. I risultati futuri diedero ampiamente ragione allo stesso Franchi. La seconda rivoluzione chiamò in causa in modo diretto i club. Le società calcistiche dell'epoca, infatti, vennero trasformate in Società per Azioni: l'avvio della football industry.

Le nuove imprese azzurre

Sul campo i frutti furono davvero immediati. In primis la nuova Italia del Commissario Tenico Ferruccio Valcareggi trionfò agli Europei del 1968 con la magica notte dello stadio Olimpico e la finale, ripetuta, contro la Jugoslavia. Due anni più tardi gli azzurri si spinsero fino all'atto conclusivo, perdendo solo per mano dell'irraggiungibile Brasile di Pelé, del Mondiale. In semifinale Boninsegna e compagni batterono la Germania Ovest all'Azteca scrivendo con quel pirotecnico 4-3 una delle pagine più emozionanti della storia del calcio.

Una carriera lumimosa

Il nome di Artemio Franchi salì presto alla ribalta internazionale. Nel 1973 fu eletto Presidente UEFA, rimanendo saldamente in carica fino al 1983. Fu inoltre vice presidente della FIFA e numero uno della commissione arbitrale. Agli albori della carriera dirigenziale, infatti, Franchi fu nominato responsabile della sezione dei fischietti di Firenze a soli 23 anni. Indossò i panni di segretario della Fiorentina e salì al vertice della Lega Dilettanti nel 1958.

Euro 2032: l’Italia riparte da Michele Uva e dalla sfida stadi

La nomina di Michele Uva a Direttore Esecutivo UEFA per il torneo segna l'inizio di una corsa contro il tempo: entro ottobre andranno scelte le 5 città ospitanti

Pisa, al via il cantiere dell'ING Ferrari Training Centre: la nuova fabbrica di talenti e valore

Un investimento da top club tra innovazione, sostenibilità e crescita del brand nerazzurro

Lazio, il revaluation model su Formello porta il patrimonio netto in positivo

Grazie alla maxi-rivalutazione del centro sportivo, il club schiva la necessità di aumenti di capitale e riporta il patrimonio a 103 milioni nonostante le perdite

Cagliari: il rebus del nuovo stadio tra costi raddoppiati e rischi erariali

Costi saliti a 220 milioni e ispezione UEFA per Euro 2032, il nuovo stadio di Cagliari resta un rebus politico ed economico

Playoff Mondiali: viaggio a Zenica, sede dello spareggio Bosnia-Italia

Il centro è situato nel cantone bosniaco Zenica-Doboj e conta attualmente circa 115mila abitanti

AS Roma Business Summit: il networking giallorosso punta su innovazione e sinergie internazionali

Networking e innovazione alla quarta edizione dell'AS Roma Business Summit: i partner giallorossi a confronto per definire il futuro della Football Industry

Brasile, ricavi da record per il Palmeiras

Nonostante nessun trofeo conquistato, il Palmeiras, finalista dell'ultima Libertadores, ha fatto registrare ricavi da record

Omaggio a Gino Paoli: poeta della canzone conteso tra Grifone e blucerchiati

Il cantautore ligure sognava addirittura un'unica squadra capace di rappresentare la città genovese in Italia e nel globo

Reebok torna in Spagna: accordo con il Real Valladoil fino al 2028

Accordo tra la società spagnola e l'azienda statunitense a partire dalla prossima stagione sportiva

Juventus: ufficiale l'acquisto del J Hotel da parte del club, i dettagli

L'investimento è di 23 milioni versati a Ream Sgr, società che operava concretamente per il Fondo J Village

Belgio, la seconda divisa per i Mondiali è un omaggio all'artista René Magritte

Il Belgio, come già attuato da diversi, rende omaggio alla tradizione del Paese celebrando una delle figure più celebri delle propria storia artistica: il pittore surrealista René Magritte

La rivoluzione digitale di FIFA 2026: dal campo all'ecosistema data-driven

Al via la rivoluzione multipiattaforma che trasforma il Mondiale in un ecosistema data-driven tra TikTok, Netflix e streaming diretto

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi