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Arsenal-Manchester United: sui social è dominio Gunners

Pierre-Emerick Aubameyang Arsenal-Manchester United

La Premier League è il più avvincente tra i principali campionati europei nella stagione in corso. Se entusiasmante è il duello in vetta tra Manchester City e Liverpool, altrettanto lo è la battaglia per un posto in Champions League che vede coinvolte Tottenham, Arsenal, Manchester United e Chelsea.

Proprio in quest’ottica, ieri, nella splendida cornice dell’Emirates Stadium è andata in scena una delle classiche sfide del calcio inglese, ovvero quella tra Arsenal e Manchester United. Novanta minuti che hanno dato importanti risposte: i Gunners vincendo per 2-0 hanno scavalcato proprio i Red Devils al quarto posto e hanno interrotto la striscia di dodici risultati utili consecutivi degli uomini di Solskjaer.

Un vero e proprio “black Sunday” per lo United visto che alla sconfitta sul campo si è aggiunta anche quella sui social: nettamente migliori i numeri fatti registrare dall’Arsenal nell’arco dell’intera sfida.

Oltre 675mila sono le interazioni totalizzate dallo spareggio Champions. Su Facebook l’Arsenal, postando sei contenuti, ha superato le 282mila interazioni per un Engagement Rate del 12,46%, mentre il Manchester United, postando quattro contenuti, si è fermato a 149.272 interazioni per un ER del 5,08%.

Lo scettro di miglior contenuto se lo aggiudicano i Gunners. E’ il post condiviso al fischio finale con grafica del risultato e marcatori, Xhaka e Aubameyang. Un ER dello 0,44% dato da oltre 165mila interazioni.

Su Twitter cambiano i numeri, ma non il risultato finale. I Gunners raggiungono quota 192.174 interazioni per un ER dell’1,36%, mentre i Red Devils superano di poco le 51mila interazioni per un ER dello 0,27%. Anche in questo caso a risultare il contenuto migliore è il tweet dell’Arsenal con grafica del risultato finale e marcatori. Oltre 54mila interazioni per un ER dello 0,38%.

A fare la differenza e di conseguenza a condurre al successo l’Arsenal anche sui social è stato senza ombra di dubbio il sentiment positivo generato tra i propri supporter dal club londinese, per un successo che è valso il sorpasso in classifica agli storici rivali.

Jacopo Persico