La società di Ryan Reynolds e Rob McElhenney punta in alto tra ricavi aumentati del 24% e obiettivo Premier League
Il sogno del Wrexham AFC è destinata a proseguire sino a grandi vette. Nel pieno della lotta per la promozione in Premier League, la società di Ryan Reynolds e Rob McElhenney ha fatto registrare nuovamente ricavi record. Il club, promosso nella passata stagione in Championship, ha incrementato del 24% gli ingressi di 33,3 milioni di sterline (39 milioni di euro). A questo dato, tuttavia, vanno aggiunte perdite da 15,2 milioni di sterline (17,8 milioni di euro), quintuplicate rispetto all’anno precedente.
L’obiettivo Premier League ha un ingente e ha condotto il gruppo investitore a introdurre ulteriori 47,8 milioni di sterline (56 milioni di euro). In aggiunto, l’ingresso del fondo Apollo Sports Capital, proprietari anche dell’Atlético Madrid, ha permesso a Reynolds e McElhenney di recuperare la spesa di 10,3 milioni di sterline (12 milioni di euro) messa in campo per l’acquisto del club nel 2021.
Nei bilanci è stato incluso un ammortamento straordinario di 3,8 milioni sterline, dovuto al fallimento della società Argentex, specializzata nel cambio valuta; perdita parzialmente compensata dai buoni risultati operativi raggiunti dalla gestione societaria. Va sottolineato il forte impatto internazionale del progetto, che ha attratto grandi marchi, provenienti soprattutto dal mercato nordamericano, del calibro di Meta e HP. A questi va aggiunto il brand che, ad oggi, dà il nome allo stadio che ospita le gare interne del Wrexham: l’azienda di caffè freddo Stōk, di proprietà di Danone. Dalla sponsorizzazione, in linea con il processo di crescita del nome, sono sopraggiunti 17,4 milioni di sterline (20,3 milioni di euro), con aumento del 32% rispetto all’anno precedente. Una nota anche su Macron, partner tecnico del club, che ha incrementato del 14% i guadagni derivanti dalla partnership con il club inglese – 5 milioni di sterline in totale (5,9 milioni di euro).