Incide una campagna trasferimenti in uscita e l'assenza dalle competizioni europee
Foto by West Ham
Annata nera dal punto di vista economico per il West Ham United. Gli Hammers hanno registrato il risultato peggiore degli ultimi dieci, con una perdita di 104,2 milioni di sterline (119,8 milioni di euro), contro un utile di 57,2 milioni di sterline della precedente stagione. Differenti le motivazioni che hanno portato a questo risultato, derivanti principalmente dal calo degli ingressi dalle cessioni dei calciatori e dall’assenza dalle competizioni europee.
I ricavi chiudono al 227,6 milioni di sterline (261,7 milioni di euro, 42,1 milioni in meno rispetto all’anno precedente), con perdite importanti dovuto all’assenza dalla UEFA Europa League. Crollano gli ingressi derivanti dai diritti televisivi, che hanno generato 132,4 milioni di sterline (152,3 milioni di euro), in calo di 34,6 milioni, e dai biglietti (-5,3 milioni di sterline, con totale di 39,3 milioni). Leggera crescita, per un complessivo di 42,2 milioni di sterline, degli introiti commerciali. Male anche i ricavi al dettaglio, scesi di 2,5 milioni.
Discesa enorme per i profitti derivanti dai trasferimenti, passati da 96,3 milioni di euro a 20 milioni di euro, dato emblematico e rappresentativo della situazione in atto. La campagna acquisti, invece, ha portato il club a compiere un investimento di 132,6 milioni di sterline durante la sessione estivo. Nel contempo, gli Hammers hanno rinnovato la propria linea di credito con Barclays fino a luglio 2026 e hanno aperto un nuovo finanziamento a lungo termine con Rights and Media Funding. Il West Ham ha dichiarato di aver rispettato a pieno le normative per il Fair Play Finanziario.