Valencia CF, passo storico: 322 milioni per il Nou Mestalla, un colosso europeo pronto per il 2027

Il Valencia CF ha annunciato il completamento di un finanziamento da 322 milioni di euro per il Nou Mestalla, il nuovo stadio che promette di essere tra i più grandi e moderni d’Europa, con oltre 70.000 posti e un’apertura prevista per il 2027

(ValenciaCF.com)

Il Valencia CF ha compiuto un passo decisivo verso il futuro con l'annuncio del completamento di un'operazione finanziaria da 322 milioni di euro per la costruzione del Nou Mestalla, il nuovo stadio che si candida a diventare uno dei più grandi e moderni d’Europa. La notizia segna una svolta per il progetto, fermo dal 2009 a causa di difficoltà economiche, e proietta il Valencia verso un traguardo storico: l’inaugurazione del nuovo impianto è prevista per l’estate del 2027.

Un’operazione finanziaria senza precedenti

Il finanziamento, uno dei più rilevanti mai realizzati da un club calcistico in Spagna e in Europa, si compone di due tranche: 237 milioni di euro in obbligazioni, con un piano di rimborso spalmato su 28 anni e un’ammortizzazione media di 20 anni, e un prestito a breve termine di 85 milioni di euro, che sarà rimborsato con i proventi della vendita del terreno dell’attuale stadio Mestalla. L’operazione ha ricevuto una solida valutazione creditizia BBB (Investment Grade) da un’agenzia di rating con esperienza nella valutazione di grandi progetti sportivi europei, a testimonianza della solidità del progetto.

Il Valencia CF, supportato da advisor finanziari e legali di prim’ordine come Bibium Capital, Addleshaw Goddard, Beka Titulización e Goldman Sachs, ha strutturato un’operazione di project financing che garantisce efficienza e sostenibilità. Il debito non sarà vincolante per la gestione sportiva e istituzionale del club, grazie alla sua natura non recourse e a condizioni vantaggiose in termini di costi, periodi di grazia e piano di rimborso. Inoltre, il progetto si inserisce in un percorso di rafforzamento finanziario avviato otto mesi fa con una rifinanziamento aziendale che ha consolidato le passività del club, migliorandone l’efficienza economica.

Il Nou Mestalla: un gioiello per il calcio e la città

Il Nou Mestalla, progettato da Fenwick Iribarren Architects (noti per aver realizzato tre stadi per i Mondiali del Qatar 2022), sarà un impianto all’avanguardia con una capacità di oltre 70.000 posti, rispetto ai 49.430 dell’attuale Mestalla. Il nuovo stadio non sarà solo un’arena sportiva, ma un centro di intrattenimento aperto 365 giorni l’anno, con ristoranti, un megastore, un museo, un auditorium e spazi per eventi culturali e sociali. La struttura, che punta a ospitare partite di alto livello per FIFA e UEFA, sarà un punto di riferimento per la sostenibilità ambientale, grazie a un tetto traslucido progettato da Schlaich Bergermann & Partner, che filtra la luce mediterranea e protegge gli spettatori da sole e pioggia, amplificando l’effetto acustico delle tribune.

Il design riflette l’identità del Valencia CF, con il caratteristico colore arancione e il simbolo del pipistrello che dominerà le gradinate, mantenendo intatta l’essenza del club. Circa 6.500 posti saranno dedicati a esperienze VIP e hospitality, con nove “terrazze mediterranee” che offriranno la possibilità di gustare una paella con vista sul campo. Inoltre, una piazza di 6.000 m² accanto all’Avenida de las Cortes Valencianas ospiterà “Fan Zones” e attività per i tifosi, mentre un centro sportivo comunale sarà a disposizione dei residenti del quartiere di Benicalap.

Impatto economico e sportivo

Il Nou Mestalla non sarà solo un simbolo per i tifosi valencianisti, ma un volano per l’economia locale, con la creazione di posti di lavoro e l’attrazione di visitatori. Il club prevede che il nuovo stadio generi flussi di entrate sostenibili a lungo termine, rafforzando la competitività del Valencia CF in Spagna e in Europa. Il presidente Kiat Lim, figlio del proprietario Peter Lim, ha definito l’operazione “una pietra miliare storica” che dimostra la fiducia dei mercati finanziari internazionali nel progetto e l’impegno a lungo termine del club verso la città di Valencia.

Una storia travagliata verso la rinascita

La costruzione del Nou Mestalla, iniziata nel 2007, si era interrotta nel febbraio 2009 a causa della crisi finanziaria che aveva colpito il club e il settore immobiliare spagnolo. Per anni, lo stadio è rimasto un “fantasma” a metà costruzione, con i tifosi divisi tra speranze e scetticismo. Tuttavia, l’annuncio della ripresa dei lavori il 10 gennaio 2025, con il coinvolgimento di FCC Construcción (impresa nota per progetti come il Wanda Metropolitano e il rinnovato Santiago Bernabéu), ha riacceso l’entusiasmo. Il club ha anche ricevuto il supporto della Liga, che ha accompagnato il Valencia nel processo di rifinanziamento e costruzione. Nonostante le difficoltà passate e le critiche alla proprietà di Peter Lim, spesso contestata dai tifosi per la gestione del club, il completamento del Nou Mestalla rappresenta un’occasione di rilancio. Tuttavia, il progetto non è privo di sfide: alcuni gruppi di tifosi hanno espresso preoccupazioni per l’impatto urbanistico e per il futuro dell’attuale Mestalla, mentre la candidatura della Spagna per il Mondiale 2030 ha aumentato la pressione per completare l’opera in tempo, anche se il Nou Mestalla non è stato incluso tra gli 11 stadi proposti dalla Federcalcio spagnola.

Con i lavori ufficialmente ripresi e il finanziamento garantito, il Valencia CF guarda al 2027 con ambizione. Il Nou Mestalla non sarà solo un nuovo stadio, ma un progetto che incarna il futuro del club e della città, unendo tradizione e innovazione. Come dichiarato dal Valencia, “non stiamo costruendo solo uno stadio, ma il futuro del Valencia CF”. Resta da vedere come i tifosi accoglieranno questo cambiamento, ma una cosa è certa: il Nou Mestalla è destinato a lasciare un segno indelebile nel panorama calcistico europeo.

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