Un tribunale ha costretto Gavi a cambiare numero di maglia

Secondo quanto riportato da Footy Headlines, un tribunale di Barcellona ha imposto al centrocampista dei Cules di tornare a vestire il precedente numero 30 al posto del 6 a causa dell’annullamento della registrazione del contratto con il club.

Definire confusionari gli ultimi anni del Barcellona è quasi un eufemismo. Dopo le proclamate difficoltà finanziarie, la cessione di Messi e l’eliminazione ai gironi di Champions League, infatti, i Cules si ritrovano nell’occhio del ciclone mediatico e legale a causa dello scandalo Negreira e di tutte le problematiche annesse ad una vicenda così scabrosa.

Accompagnando il tutto con situazioni davvero bizzarre, quale per esempio quella riportata da Footy Headlines, secondo cui Gavi, centrocampista e assoluta stella nascente dei Blaugrana, sarebbe stato costretto a cambiare numero di maglia, abbandonando l’attuale 6 per tornare al 30.

Ma costretto da chi? Da un tribunale della città di Barcellona che, tramite sentenza, ha annullato la recente registrazione del contratto del giocatore a causa del mancato rispetto da parte del Barça delle tempistiche previste dal regolamento per il deposito ufficiale del tutto.

Ora l’aspetto più preoccupante per il club è che il contratto, considerando il vizio procedurale, non è effettivo e il suo prolungamento appena firmato può quindi considerarsi annullato.

Inoltre, dato non di poco conto, La Liga al momento non può bloccarne l'annullamento. Quindi, qualora il contratto non venisse registrato ufficialmente e correttamente entro il 30 giugno 2023, il futuro di Gavi potrebbe essere lontano dalla Catalogna.



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Il Barcellona resta col fiato sospeso e sta lavorando per appellarsi alla sentenza, insistendo sul fatto di aver fatto tutto nel modo corretto.



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