Tutte le cifre dell’accordo Spotify-Barcellona

Un accordo pronto a rilanciare uno dei brand più importanti del mondo del calcio, il Barcellona, e far posizionare l’altro, Spotify, sempre più in alto nel suo mercato di riferimento.

Manca il lascia passare del Consiglio di Amministrazione del Futbol Club Barcelona e poi la partnership con Spotify sarà realtà.

Come riporta il quotidiano catalano SPORT, il Presidente Joan Laporta porterà sul tavolo del CDA per la votazione l’intero contratto con clausole e cifre tra il club catalano e l’azienda svedese.

Sarà un'assemblea storica per due motivi. Il primo perché sarà telematica e non in presenza, mentre il secondo perché per la prima volta si metterà a votazione il cambio nome dell’iconico Camp Nou.

Per questa assemblea si sono alzate numerose polemiche perché il Barça non è stato in grado di fornire i dati economici dell'accordo prima della riunione assembleare.

Questo non per strategia di Laporta ma perché Spotify, come routine nei suoi accordi, impone una clausola di riservatezza.

Laporta, rispondendo alle critiche, ha affermato nelle sue ultime dichiarazioni che la politica del FC Barcellona è quella della massima trasparenza con tutti i suoi stakeholder e che il suo desiderio sarebbe quello di poter migliorare sempre di più questo aspetto.

Questo conflitto di interessi deriva dai nervi tesi che ci sono tra i soci proprietari del club e la multinazionale privata che ne detiene una parte.

SPORT svela le cifre esatte di questo storico accordo che, arriva in un contesto molto particolare nel settore del calcio. Un momento in cui il mercato sta cominciando a riprendersi dalla crisi causata dalla pandemia.

Il brand sulla maglia

La prima sezione dell’accordo ha durata quattro anni, ovvero la durata dell'accordo per il main sponsor di maglia della prima squadra maschile e femminile.

Qui è stato inserito un importo fisso di 57,5 ​​milioni di euro più 2,5 milioni di bonus variabili molto facili da raggiungere. Quindi per la maglia sessanta milioni all'anno rappresentano 240 milioni di euro nei prossimi quattro anni.

La seconda sezione ha una durata triennale, periodo nel quale il Barcellona riceverà 5 milioni di euro a stagione perché il logo Spotify sarà presente sul kit d’allenamento della prima squadra maschile e femminile.

In totale, 15 milioni di euro nei prossimi tre anni.

Il cambio nome del Camp Nou

Anche l’accordo per il naming rights del Camp Nou è diviso in due sezioni.

La prima avrà una durata di quattro anni, ovvero per la durata dei lavori di ristrutturazione dell’impianto.

Il club riceverà 5 milioni di euro per associare Spotify al nome dello stadio, 20 milioni di euro in totale per questo primo lasso di tempo.

Dal quinto anno, la cifra diventerà di 20 milioni di euro all'anno per le successive otto stagioni. In altre parole, ai blaugrana sono garantiti 180 milioni.

Per tutti questi asset, abbigliamento, maglie e stadio, il club riceverà un minimo di 435 milioni di euro dalla multinazionale svedese della musica.

Bundesliga, approvato il nuovo piano di sostenibilità: limitazioni di spesa al 70% dei ricavi

La Bundesliga si allinea alle regole delle competizioni continentali messe in piedi dall'UEFA e applica una limitazione di spesa pari al 70% dei ricavi per singolo club

Roma: cena Totti-Gasperini, ritorno del capitano sempre più vicino

Nel cuore della Capitale si è materializzato un incontro che conferma quanto già ampiamente anticipato da più parti ormai da tempo

Intesa Como-Bodo Glimt: membri dello staff norvegese in visita dai lariani

Il vento della Scandinavia ultimamente soffia forte anche nell'ambito calcistico

Barcellona primo in Europa per maglie vendute, italiane fuori dalle prime dieci in tutti i settori dei ricavi

Italiane fuori dalle grandi europei sia per ricavi derivanti da marketing e merchandising che sui totali. Dominano Spagna, guidata da Real Madrid e Barcellona, e Inghilterra

FIFA e lotta al razzismo: il piano strategico per i Mondiali 2026

Mondiali 2026: pugno duro contro il razzismo. La FIFA lancia il piano "No Racism" per il torneo in USA, Messico e Canada. Basterà a cambiare il calcio?

Mondiali 2026, McDonald’s e adidas lanciano la campagna globale dell’iconico "Trionda"

McDonald’s e adidas lanciano sul mercato la Mini Trionda: il pallone ufficiale della FIFA World Cup 2026 diventa un gadget da collezione tra marketing e fan engagement

Milan-Corinthians: scoppia il caso sull'affare André, la situazione

La trattativa di mercato tra rossoneri e brasiliani si sta traducendo in un caso

Italia, la nazionale amputati sarà in Messico per la Coppa del Mondo 2026 di novembre

La World Amputee Football Federation ha annunciato sede e data della prossima competizione iridata, dove sarà presente anche la rappresentativa azzurra

West Ham, annata nera economicamente: perdite per oltre 100 milioni di euro

Incide una campagna trasferimenti in uscita e l'assenza dalle competizioni europee

Visita dell'Inter al Niguarda: vicinanza alle vittime dell'incendio di Crans Montana

Un gesto estremamente significativo quello posto in essere da una delegazione del club nerazzurro presso il nosocomio del capoluogo lombardo

Mondiale 2026, DAZN acquista i diritti per la trasmissione di tutte le gare in Italia

Ora è ufficiale: DAZN trasmetterà in esclusiva tutte le sfide del Mondiale FIFA 2026

Liverpool, si chiude un anno d'oro: la vittoria della Premier League porta ricavi e positività

Bilancio più che positivo dell'annata dei Reds: la vittoria del campionato ha portato ingressi importanti a livello economico. La fanno da padrone diritti televisivi e sponsorizzazioni

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi