Il club neroverde ha stretto un proficuo rapporto di collaborazione con l'applicazione Connect Me Too per consentire agli spettatori ipovedenti di vivere a pieno il match allo stadio
Photo by official U.S. Sassuolo
Vivere le emozioni di una partita di calcio oltre ogni barriera. Al Mapei Stadium domenica scorsa è accaduta una cosa davvero importante. Il Sassuolo Calcio, infatti, ha offerto la possibilità ai tifosi ipovedenti presenti sugli spalti di assistere al match contro il Milan usufruendo di un meccanismo innovativo di audiodescrizione.
“La proposta del club - si legge nella nota pubblicata dai neroverdi - nasce dalla volontà di includere nell’atmosfera della partita e dello stadio anche coloro che non possono utilizzare la vista per farsi catturare dalle emozioni. Attraverso l’applicazione, una delegazione di ragazze e ragazzi che frequentano l’Istituto Regionale “G. Garibaldi” per i ciechi hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica e coinvolgente, seguendo la gara in modo attivo e assaporando ogni momento grazie al racconto in audiodescrizione”.
I ragazzi nell'immediato post-partita hanno conosciuto di persone l'Amministratore Delegato degli emiliani Giovanni Carnevali e alcuni calciatori allenati da mister Fabio Grosso. Un momento indimenticabile per questi giovani.
“L’iniziativa - conclude il comunicato - è solamente l’ultima di una lunga serie di attività portate avanti con l’istituto di Reggio Emilia. Ogni anno infatti le squadre neroverdi vengono coinvolte in attività ludiche e formative con i ragazzi dell’istituto al fine di far viver loro le emozioni del calcio. Una prova tangibile di come il Sassuolo abbia a cuore tematiche sensibili e di primissimo interesse, affermando la propria fermezza nel predisporre iniziative che abbiano come obiettivo inclusività e pari opportunità”.