La Lega ha avviato dei colloqui con alcuni investitori interessati al trasferimento. Intanto, i tifosi locali protestano
Secondo "The Athletic", l'MLS avrebbe in programma il trasferimento della franchigia dei Vancouver Whitecaps a Las Vegas. La nuova destinazione potrebbe quindi essere lo stado del Nevada, e sembra che un fondo di investitori sia fortemente orientato alla buona riuscita di questa operazione.
Tuttavia, anche altri investitori di Las Vegas avrebbero mostrato interesse verso il trasferimento della franchigia.
Starr Vegas avrebbe infatti presentato un piano di sviluppo pari a 10 miliardi di dollari (8,5 milioni di euro) per ospitare la squadra in una arena da 50.000 posti sulla Strip di Las Vegas. Anche le città di Phoenix, Indianapolis e Sacramento sarebbero interessate ad ospitare i Whitecaps, benché Las Vegas resti la località principale designata.
Se questo scenario dovesse concretizzarsi, si tratterebbe del primo trasferimento di una franchigia MLS dal lontano 2006. In quell'anno, infatti, i San Jose Earthquakes si spostarono a Houston (in Texas). Nel 2010, l'MLS cercò poi di trasferire i Columbus Crew ad Austin (sempre in Texas), ma vennero fermati dalle proteste dei tifosi. Anche ora lo scenario sembra potersi ripetere, con le proteste dei tifosi dei Whitecaps contro questo potenziale trasferimento. E' infatti recentemente nato il movimento "Save the Caps", ispirato a quello "Save the Crew" del decennio scorso.
I proprietari dei Vancouver Whitecaps hanno manifestato l'intenzione di lottare per mantenere la franchigia in città. Alex Schuster, CEO e presidente della squadra, avrebbe infatti dichiarato al quotidiano The Guardian: "Non resteremo a guardare. Crediamo nella ricerca di soluzioni. Analizzeremo tutte le opzioni possibili".
In tutto ciò, che ruolo riveste Las Vegas? La città è indiscussa protagonista del mercato sportivo americano. Dal 2023 infatti ospita il Gran Premio di F1 ed è anche stata sede di diversi evento TKO, tra cui incontri UFC oltre alla WrestleMania della WWE. Inoltre, presto ospiterà l'incontro-rivincita tra Floyd Mayweather e Manny Pacquiao alla Sphere, un colossale edificio sferico tagliato alla base e interamente ricoperto di LED, che arricchisce lo skyline di Las Vegas con uno spettacolo digitale luminoso probabilmente unico al mondo. E con questa potenziale espansione nella MLS, chissà che non si verifichi anche un ingresso della città in NBA.