Da Trapattoni a Chivu. I nerazzurri campioni d'Italia per la ventunesima volta nella storia. Tra le mura amiche era accaduto anche nel 1989
28 maggio 1989-3 maggio 2026. Dopo esattamente 37 anni l'Inter torna a vincere lo scudetto sul campo amico. San Siro ha fatto da cornice al ventunesimo tricolore del Biscione. Decisiva la vittoria 2-0 ai danni del Parma di mister Cuesta.
Quella della stagione 1988-1989 fu l'Inter stratosferica dei record guidata in panchina da un decano della categoria come Giovanni Trapattoni. Zenga in porta. Bergomi in difesa. Brehme sulla fascia. Matteoli in regia. Berti e Matthaus ad inventare.
Proprio l'asso tedesco, oltre a Fusi, firmò il successo nello scontro diretto sul Napoli di Maradona, in gol con Careca, nella location del Meazza quel 28 maggio 1989. Scoppiò quindi la festa in quella calda giornata primaverile di fine decennio. Stessa sorte trionfale toccata a Lautaro Martinez e compagni nella notte del 3 maggio.
Corsi e ricorsi storici. Medesimi avversari sconfitti in classifica, con i partenopei secondi e ormai staccati dalla vetta. Nuovi eroi da idolatrare per i tifosi nerazzurri. Gioia infinita per un'Inter che ora punta dritta alla finale di Coppa Italia contro la Lazio del prossimo 13 maggio allo stadio Olimpico di Roma.