I due giocatori neroverdi hanno dialogato con i giovani alunni insieme allo psicologo dello sport Andrea Menozzi
Foto sassuolocalcio.it
Procede speditamente il lodevole progetto ideato dall'U.S. Sassuolo Calcio denominato “Generazione S” all'insegno del costante dialogo tra i protagonisti del rettangolo verde e i giovani del territorio emiliano e non solo. Nei giorni scorsi una delegazione del club, composta dal tandem Pieragnolo-Guglielmini, si è recata presso la Scuola Secondaria di Primo Grado Adriano Fiori di Formigine per un piacevole incontro con gli alunni.
Questa la nota pubblicata direttamente dallo staff comunicazione del Sassuolo: "Circa 160 studenti, divisi in due turni, hanno potuto confrontarsi direttamente con i due calciatori, che hanno condiviso la loro esperienza tra campo e scuola, rispondendo alle domande degli studenti.
Pieragnolo, difensore della Prima Squadra, ha sottolineato: “Questo sport richiede sacrifici e non è sempre semplice conciliare scuola e calcio, ma con dedizione e organizzazione si può fare. Una cosa che ho imparato alla vostra età, e che mi accompagna ancora oggi all’università e nella vita, è l’importanza della gestione del tempo e dell’impegno quotidiano”.
Guglielmini, attaccante della Primavera femminile, ha raccontato il suo percorso passato anche da questa scuola: “Ho studiato qui quando avevo la vostra età ed è proprio allora che ho iniziato a giocare a calcio. Già a 13 anni mi allenavo con la Primavera del Sassuolo: le giornate erano impegnative, ma sapevo che sport e scuola erano entrambi fondamentali. Stare attenta in classe mi ha aiutata molto a gestire lo studio”.
L’incontro si è confermato un momento di confronto e crescita reciproca, un’opportunità di scambio costruttivo tra studenti e calciatori all’insegna dei valori dello sport e dell’impegno".