Maria Teixidor vuole cambiare il calcio femminile in Spagna

L’imprenditrice catalana, candidata per il ruolo di presidente della Lega calcio femminile, in caso di vittoria delle elezioni si circonderebbe di un team di 15 dipendenti, con sede presso il Consejo Superior Deportes.

La Spagna rappresenta, insieme agli Stati Uniti, la Delfi del calcio femminile.

Il movimento rosa spagnolo gode infatti di un’attenzione mediatica e sportiva tale, da crearsi una fanbase ricchissima.

Ne sono la dimostrazione più lampante il Camp Nou tutto esaurito durante il Clasico di quest’anno e i numeri da record che sta collezionando il Barcellona.

Ora la Lega Calcio Femminile nazionale sta per subire un ribaltone, essendo in corso le votazioni per la prossima presidenza.

La massima candidata alla vittoria finale è Maria Teixidor, avvocatessa ed imprenditrice catalana, che si forgia di aver segnato tutto il movimento iberico, essendo la prima donna nella storia del Barca a ricoprire la carica di segretaria del consiglio di amministrazione. Nonché una delle sole tredici a raggiungere la massima dirigenza.

Nella sua già brillante carriera è stata anche direttrice sportiva delle donne blaugrana.

In caso di vittoria alle elezioni, l'avvocatessa aspirerebbe ad un accordo di nove milioni di euro a stagione per i diritti audiovisivi, un importo che si aggiungerebbe ai quaranta milioni del fondo americano Muse Capital e ai dieci milioni che l’app argentina di scouting Gloria Football pagherebbe per i diritti di denominazione della competizione.

Il Consiglio afferma come vi siano ormai colloqui avanzati per raggiungere questi obbiettivi commerciali e che gli importi mirati siano quelli di Premier League, UEFA, Dazn e Youtube, per un totale di 24 milioni in tre stagioni.

L’OTT britannica è infatti una seria candidata per i diritti audiovisivi.

In ogni caso, il consiglio di amministrazione è impegnato in un accordo che permetterebbe di trasmettere le partite in chiaro nei primi anni, con l'obiettivo di attirare il pubblico e dar ancor più linfa al calcio femminile.

L’intento di Maria Teixidor sarà quello di colmare le lacune e risolvere errori commessi, ad oggi, nella gestione del settore.

In un’intervista a Palco23, infatti, la candidata ha dichiarato che “sia stata persa un'occasione d'oro impedendo che le partite venissero trasmesse in una stagione in cui il FC Barcelona ha battuto tutti i record”.

La nuova dirigenza si concentrerebbe poi anche sul dare visibilità alla competizione, attraverso esports, NFT, vendita al dettaglio, abbigliamento e attrezzature per le donne.

Il possibile organigramma

In caso di successo, la nuova organizzazione, che dovrebbe nascere a giugno, avrà sede presso il Consejo Superior de Deportes e avrà una presidenza e una vicepresidenza esecutiva guidata da un team di 15 persone.

La nuova lega avrà un dipartimento di gestione generale e sponsorizzazione, commerciale, metodologia sportiva, competizione, attenzione ai giocatori, supervisione dei club, un'area legale e un'altra per il controllo economico.

Il consiglio stima il valore dei diritti della competizione a 9 milioni di euro, ma Teixidor spera di aumentare questa cifra, ampliandone il valore fino ad un tetto massimo di +6 milioni.

Per poter articolare il progetto, che è in lavorazione da un anno, si affiderà a dirigenti del settore del calcio femminile nazionale e internazionale.  

Piani assolutamente ambiziosi, ma che dipendono necessariamente dalla vittoria in sede elettorale.

Nulla è ancora deciso. La competizione per la carica è ancora viva, con l’imprenditrice che dovrà avere la meglio sull’attuale direttrice generale dello sport del Principato delle Asturie, Beatriz Álvarez e su Ainhoa Tirapu e Dolores Martelli.

Australia-Turchia: dove vederla in tv

Esordio non banale per i ragazzi del CT italiano Vincenzo Montella. In campo le altre due squadre del gruppo B dopo il convincente successo USA sul Paraguay

Qatar-Svizzera: dove vederla in tv

La sfida di Santa Clara manderà in archivio il primo turno del girone B, quello con il Canada e la Bosnia che hanno pareggiato

Macron lancia una novità: presentato il nuovo Sound Logo

L'azienda italiana traduce i valori del brand in una rinnovata dimensione sonora

Stati Uniti-Paraguay, dove vederla in TV

Esordio per gli Stati Uniti al Mondiale casalinga. Si gioca al SoFi Stadium contro il Paraguay

Canada-Bosnia Erzegovina, dove vederla in TV

Il Canada esordisce al Mondiale casalingo contro la Bosnia a Toronto

Carnevali verso la Juventus: il Sassuolo saluta e ringrazia l'amministratore delegato

Una lunga storia d'amore professionale scrive in questi giorni i suoi titoli di coda. Stagioni estremamente positive quelle vissute dall'esperto dirigente nei quadri del club neroverde

Mondiali: il regista Paolo Sorrentino negli USA per girare un docufilm su Ancelotti

Il mentore de "La grande bellezza" ha raggiunto l'ex mister del Milan nei luoghi dove in queste settimane si svolgerà la rassegna globale

Repubblica Ceca-Corea del Sud, dove vederla in TV

Seconda sfida del Gruppo A in programma a Guadalajara

Serie B: euforia ad Avellino per l'arrivo di Nesta, abbonamenti a quota tremila

L'ex monumentale difensore di Lazio e Milan è stato appena presentato come nuovo allenatore del team irpino. Il club campano si sta mostrando solido e ambizioso

Mondiale: apre Messico-Sud Africa, Rivera ospite speciale all'Azteca

L'eroe dell'iconico 4-3 tra Italia e Germania Ovest ha ricevuto l'invito diretto da parte del Presidente della FIFA Gianni Infantino

Real Madrid e Adidas insieme sino al 2034: accordo per un miliardo di euro

Una partnership decennale, fatta di prestigio e successi, destinata a prolungarsi per altri otto anni

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi