Lotta a Gazprom: il calcio e i soliti "due pesi e due misure"

Il conflitto non si ferma, e con esso neanche la protesta del mondo del calcio contro la multinazionale Gazprom. Due club europei fanno dietrofront e coprono lo sponsor, ma non per tutti è così.

Anche e soprattutto attraverso lo sport si sta cercando di scrivere la parola fine a questa brutta pagina di storia di Russia e Ucraina, anche se la crisi sta tenendo il mondo con il fiato sospeso.

Durante il weekend in tutti gli stadi d’Europa è andata in scena una protesta, tramite video, dichiarazioni, maglie e messaggi solidali, sia sugli spalti che in campo. Abramovich ha fatto un passo indietro dal Chelsea affidando la gestione al presidente della Fondazione del club, mentre Aeroflot si è vista cancellare l’accordo di sponsorizzazione con lo United.

Ancora una volta analizziamo due vicende da “due pesi e due misure” che coinvolgono Gazprom, il gigante del gas di cui abbiamo parlato all’inizio del conflitto visto lo stretto rapporto che l'azienda ha con il mondo del calcio e della politica.

Dopo la decisione dello Schalke di togliere il marchio della società energetica russa dalle maglie da gioco, anche l’Austria Vienna, che milita nella Bundesliga austriaca e di cui la Gazprom è main sponsor, ha preso la stessa decisione. 

Se da un lato gli austriaci hanno seguito l'esempio dello Schalke, la Stella Rossa di Belgrado continua ad entrare in campo con il logo Gazprom in bella vista sulle divise ufficiali e nei vari spazi all’interno e all’esterno del suo stadio.

La squadra B dell’Austria Vienna ha giocato venerdì il 25 febbraio senza lo sponsor principale Gazprom Export sulla parte anteriore delle maglie da gioco ufficiali.

Attraverso un comunicato ufficiale il club di Vienna ha analizzato la situazione e comunicato la decisone di togliere il logo Gazprom dalle maglie del team delle giovanili.

"Con grande sgomento, stiamo seguendo gli sviluppi dell'attacco russo all'Ucraina. A causa di questo conflitto, ci sono vittime, feriti, traumatizzati, sfollati e molta sofferenza. Anche l'FK Austria Wien vuole dare l'esempio in questa situazione. L'ulteriore linea d'azione basata sull'attuale situazione contrattuale sarà decisa in modo tempestivo in accordo con Gazprom, con cui i colloqui sono già iniziati", hanno affermato le Violette tramite un comunicato.

L'accordo quinquennale di partnership tra l’Austria Vienna e Gazprom Export è stato siglato nell'agosto 2018 e porta nelle casse del club poco più di 1 milione di euro a stagione. Gazprom Export è stata creata nel 1998, responsabile di tutte le consegne di gas in Occidente, ed è una consociata interamente controllata da Gazprom.

La Stella Rossa continua con Gazprom

Come è ben noto l’azienda russa è molto impegnata nel supportare lo sport, soprattutto il calcio, per trarne vantaggio in termini sia di visibilità che di strategia politico-amministrativa espansionistica degli affari aziendali.

Gazprom Football agisce direttamente nel mondo del calcio attraverso sponsorizzazioni o proposte di acquisto di club all’interno dell’UE, e la vicinanza in termini di religione, usi e costumi, con alcuni paesi rende il tutto molto più semplice per l’espansione dell’oligarchia del gas russo.

Russia e Serbia sono entrambi paesi prevalentemente slavi e ortodossi, condividendo una forte affinità culturale reciproca. I paesi sono stati alleati per secoli e l'amicizia tra loro è stata fortemente mantenuta nonostante il recente tentativo della Serbia di spostarsi di più verso l'Occidente.

Da oltre 10 anni Gazprom sponsorizza l'FK Crvena Zvezda (Stella Rossa), e dopo il suo ultimo prolungamento l’attuale accordo di partnership ha come scadenza giugno 2022 per una cifra che dovrebbe attestarsi a 4 milioni di euro l’anno.

In una delle partite più sentite della stagione, il derby contro il Partizan andato in scena domenica 27 febbraio, la Stella Rossa è scesa in campo sfoggiando il logo di Gazprom sulle maglie, andando controcorrente alla maggioranza di club che hanno deciso di boicottare la Russia rinunciando al logo di Gazprom sulle maglie.

Secondo quanto scrivono i media serbi la UEFA, dopo le varie mosse strategiche messe in atto prima con lo spostamento della sede della finale e poi con l’apertura a veicolare il messaggio di riporre le armi in tutto il continente, potrebbe presto vietare al club di Belgrado di continuare ad utilizzare il logo Gazprom.

Stesso discorso varrà per il club russo dello Zenit San Pietroburgo, di cui il gigante energetico è proprietario, main sponsor e dà il nome allo stadio, la Gazprom Arena.

In questo caso, i termini per un possibile boicottaggio non sembrano proprio esistere.

Calciomercato Juventus, piace Stones: anche l'Inter su di lui

L'inglese fa gola a diversi club. Svincolato dal Manchester City, dove ha militato per un intero decennio, potrebbe optare per l'Italia, andando a vestire una delle due maglie più prestigiose del nostro campionato

Calciomercato Milan, Sankhoun Diawara ai rossoneri: chi è il giovane calciatore in arrivo dal Troyes

Il Milan acquista Sankhoun Diawara. Il giovane classe 2006 arriva dal Troyes, formazione militante in Ligue2

Como, Revolut nuovo main sponsor: sarà al centro della maglia dei lombardi

La società di fintech diventa main sponsor della società comasca. Un tassello importante della collaborazione tra le parti, soprattutto in vista del salvo europeo dei lombardi

Karlsruher-Inter, probabili formazioni e dove vederla

La sfida contro il Karlsruher, primo impegno concreto della stagione, chiude la preparazione in Germania dei nerazzurri. Si gioca alle 16.30 al BBBank Wildpark

Celtic-Milan, probabili formazioni e dove vederla in TV

Prima uscita per i rossoneri. In campo oggi alle 16 conto il Celtic

Standard Liegi-Juventus, probabili formazioni e dove vederla in TV

Secondo test per i bianconeri. Si vola in Belgio, questa volta per sfidare lo Standard Liegi. Si gioca alle 20

Galatasaray-Monza, probabili formazioni e dove vederla in TV

Seconda uscita per i brianzoli, impegnati questa sera nell'amichevole di prestigio contro i turchi del Galatasaray

Calciomercato Milan, Leão pronto a salutare: dove può andare e valore

Il portoghese è in uscita. Al momento, il maggior interessamento sembra attivare dalla Turchia

Liverpool, Amit Bathia interessato ad una quota di minoranza: chi è il possibile nuovo investitore dei Reds

Il Fenway Sports Group avrebbe annunciato l'interessamento di un consorzio guidato da Amith Bathia, già proprietario del QPR in passato, per l'acquisizione di quota di minoranza del Liverpool

Presentato ad Ascoli il calendario della Serie BKT 2026/2027: si parte il 21 agosto

Tracciato il percorso del prossimo campionato al Teatro Filarmonici con vertici della Lega, dirigenti dei club, campioni e ospiti del mondo dello spettacolo

Calcio, passione e grandi sfide: ecco la Serie A Women 2026-2027, un campionato senza esclusione di colpi

Presentato il calendario della nuova stagione: dal 26 settembre a maggio 2027 sarà caccia allo scudetto tra derby infuocati, stelle azzurre e grandi novità

Ostiamare: la campagna "Coloriamo Ostia" diventa una case history di marketing territoriale e virale

Come la distribuzione di qualche centinaio di bandiere biancoviola si è trasformata in un driver di engagement social, traffico drive-to-store e senso di appartenenza. L'analisi della strategia del club lidense neopromosso in Serie C

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi