Foto by Paris Saint-Germain
Il movimento calcistico per club francese ha vissuto sicuramente giorni migliori. Il quadro della situazione dei diritti televisivi, già inserito in un più vasto sistema di crisi generalizzata, sottolinea la negatività del momento. Dopo la diminuzione sostanziale dei ricavi, scesi di ben 300 milioni lordi circa in questa stagione, arriva anche la svalutazione dell’investimento da parte del principale partner commerciale della lega per la LFP Media.
Il fondo di investimento CVC è entrato a far parte del mondo del calcio francese nel 2022 dopo aver acquisito il 13% della LFP Media per 1,5 miliardi di euro (con 750 milioni di fondi propri e la restante parte tramite prestiti). Tuttavia, il crollo drastico dei risultati ottenuti in termini di vendita dal campionato transalpino, unito alla svalutazione corposa della spesa iniziale, avrebbero portato ad un ripensamento netto della cifra, molto lontana a quella della prima offerta.
In merito, dopo il disastroso risultato ottenuto, secondo riferisce L'Équipe, la CVC avrebbe decisivo di diminuire la propria partecipazione commerciale del 73%. Infatti, l’investimento messo in campo dal fondo per il futuro accordo sarebbe calato sino ad una cifra non dissimile ai 200 milioni di euro.
La questione diritti televisivi acquisisce una centralità importante nella questione. Al momento, il valore del campionato francese si aggirerebbe intorno ai 150 milioni di euro per l’acquisizione da parte di un probabile broadcaster, cifra lontanissima dal miliardo di euro previsto dalla LFP in partenza. Al momento, la divisione dei proventi da parte di club dopo questa prima stagione di Ligue+ sarebbe di circa 142 milioni di euro.
Tuttavia, le notizie negative non sono finite. Difatti, dopo il rifiuto da parte di Canal+, danneggiato dall’accordo con Mediapro nel periodo antecedente alla pandemia, verrà interrotto anzitempo l’accordo da 78,5 milioni con BeIN.