La UEFA verso la chiusura con Gazprom, lo Schalke la ufficializza

L’ufficialità da parte del massimo organismo del calcio europeo guidato da Ceferin potrebbe arrivare entro l’8 marzo. Lo Schalke invece annuncia la definitiva chiusura anticipata dell'accordo con Gazprom.

La macchina del calcio europeo si sta muovendo all’unisono per fermare l’avanzamento della guerra tra Russia e Ucraina.

Come riporta il Daily Mail ci potrebbe volere ancora qualche giorno, ma l’accordo di sponsorizzazione tra la UEFA e il gigante Gazprom va verso la rescissione unilaterale prima della sua scadenza naturale.

L’8 marzo sarà la data ultima per ufficializzare la chiusura in vista delle prossime gare europee in programma proprio il girono della “Giornata internazionale della donna”.

La UEFA, salvo ripensamenti dell’ultima ora, incalzata dalle critiche arrivate da più parti del mondo calcistico e politico, concluderà il controverso accordo di sponsorizzazione con la compagnia energetica statale russa rinunciando a circa 80 milioni di euro, entrata nell’occhio del ciclone dopo l’attacco dell’esercito di Putin in terra Ucraina.

L'organo di governo del calcio europeo, dopo che venerdì ha ufficialmente modificato la sede della finale di Champions League, da San Pietroburgo a Parigi, dovrebbe ritirare l'accordo in tempo per le prossime partite dell'8 marzo. Questa mossa significherebbe che in alcuno spazio pubblicitario delle competizioni calcistiche europee ci saranno loghi e slogan Gazprom.

L’accordo da circa 40 milioni di euro a stagione è stato siglato per la prima volta nel 2012 e con il rinnovo la scadenza è stata spostata al 2024. La possibilità di una chiusura anticipata con uno degli sponsor principali è stata discussa già venerdì scorso nell’assemblea straordinaria del comitato esecutivo che ha poi confermato la decisione di trasferire la finale di Champions del 28 maggio.

Inoltre, la UEFA ha anche annunciato che tutte le gare delle competizioni europee non potranno disputarsi né in Ucraina né in Russia finché sarà in atto il conflitto. 

Lo Schalke chiude con Gazprom

Lo Schalke 04 invece infligge ufficialmente un altro duro colpo a Gazprom dopo che aveva confermato la rimozione del logo dello sponsor dalle divise ufficiali.

Nella mattinata di oggi il club tedesco di Gelsenkirchen, tramite un comunicato ufficiale, ha dichiarato la chiusura della partnership con Gazprom. Una rinuncia che fa perdere ai tedeschi circa 10 milioni di euro a stagione fino al 2025.

“Il consiglio di amministrazione e il consiglio di sorveglianza dell'FC Schalke 04 hanno raggiunto un accordo per porre fine prematuramente alla partnership del club con la GAZPROM. Il club è attualmente in discussione con i rappresentanti dell'attuale sponsor e ulteriori informazioni verranno rilasciate in un secondo momento”.

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