La Lega calcio tedesca contro i gruppi d’investimento

La DFL vuole inasprire le regole per impedire agli investitori di assumere il pieno controllo dei club. Secondo il Bayern limita lo sviluppo internazionale del calcio tedesco, ma la maggioranza dei club è favorevole.

Nel calcio tedesco i gruppi d’investimento non possono controllare totalmente un club.

Gruppi come 777 Capital Partners, o il City Football Group o altri fondi che nell’ultimo anno si sono mossi nell’acquisto di società calcistiche, non avranno vita facile in Germania.

La DFL Deutsche Fußball Liga, la lega calcio tedesca che gestisce e organizza la Bundesliga, sta per portare in consiglio una serie di nuove norme con l’obiettivo di impedire agli investitori di assumere il pieno controllo dei club.

Come riportato da Inside World Football, in base all'attuale regola 50+1, la Germania è l’unica ad applicarla in ambito calcistico, i club non possono prendere parte alla Bundesliga se gli investitori detengono più del 49% delle quote, a differenza di altri importanti campionati europei in cui i club possono passare di mano in modo relativamente semplice.



LEGGI ANCHE:

SICTH STREET PRONTA AD AQUISTARE I DIRITTI TV DELLA BUNDESLIGA



I sostenitori della regola 50+1 insistono sul fatto che questa norma protegge i club tedeschi dalle acquisizioni dubbie viste all'estero in più occasioni. Il modello tedesco è particolarmente lodato dai tifosi che hanno un potere decisionale importante su come vengono gestiti i club per cui tifano.

Il problema è che alcuni club tedeschi sono “scusati” nel trasgredire questa norma, in particolare Wolfsburg, Hoffenheim e Bayer Leverkusen, quindi la DFL ha presentato una proposta per garantire che non vengano concesse esenzioni future. Leverkusen e Wolfsburg fanno parte delle eccezioni perché i loro investitori hanno interessi nei club da più di 20 anni.

Nel caso dell'Hoffenheim, il principale imprenditore Dietmar Hopp, ha un impegno finanziario sostanziale per le attività di base del club, nonché per il finanziamento del calcio professionistico e amatoriale in Germania.

"Non ci saranno esenzioni in futuro dalla regola 50+1", ha affermato il DFL.



LEGGI ANCHE:

LA FEDERCALCIO TEDESCA METTE IN VENDITA I DIRITTI NFT DELLE NAZIONALI



L'Hoffenheim per altro sta tornando al pieno rispetto della regola 50 + 1 dopo che Hopp ha annunciato la scorsa settimana che sta restituendo i suoi diritti di voto: "Non si è mai trattato di potere per me", ha detto Hopp, che ha co-fondato il colosso tedesco del software SAP, “Il nostro status speciale non è mai stato utilizzato per indebolire o evitare questo regolamento. Il regolamento 50+1, che ho sempre sostenuto, è una risorsa importante nel calcio tedesco”.

L'ex CEO del Bayern Monaco Uli Hoeness ha recentemente chiesto alla DFB di eliminare la regola per consentire ulteriori investimenti esterni. Parlando a nome del Bayern, Hoeness ha dichiarato: "Saremmo totalmente favorevoli all'eliminazione del 50+1 perché siamo in ritardo a livello internazionale".



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com

Real Madrid-Inter: probabili formazioni e dove vederla in tv

Luci al Bernabeu questa sera per l'esordio nella Champions League 2026-2027 di Blancos e nerazzurri. Mourinho sfide il suo passato più luminoso

Quando finisce la carriera, comincia il capitale

Oltre l'ultima partita: la "seconda capitalizzazione" della carriera degli atleti

SFS Awards 2026: torna il premio Best Football Tech AI Solution

L’Intelligenza Artificiale sta trasformando il calcio: dallo scouting alla performance, dalla prevenzione degli infortuni alla gestione dei club. Analisi sul trend attuale e gli SFS Awards

Serie A: Frosinone da impazzire, ko il Venezia e classifica di lusso

Sul campo i ragazzi di Alvini volano e dietro la scrivania si rafforza la sinergia tra il patron Maurizio Stirpe e i vertici del fondo americano Clara Vista

Calciomercato Lazio: chi è Diogo Leite, svincolato di lusso a un passo dai biancocelesti

Roccioso centrale lusitano che nell'ultima annata ha indossato la maglia dell'Union Berlino in Germania. Da tempo il direttore sportivo Fabiani era sulle sue tracce

Calciomercato Venezia: chi è Toni Fernandez, colpo dei lagunari preso dal Barcellona

L'enfant prodige della Masia catalana arriva in Laguna con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Mister Stroppa potrebbe lanciarlo nella mischia già nel match di Frosinone

LEAP e AWE presentano la prima edizione del “Master breve in Sport Sponsorship”

Comprendere come funziona il mercato, come si pianifica una sponsorship, come si attiva, come si misura e quali sono i suoi principali profili giuridici significa acquisire una competenza trasversale, spendibile in diversi ambiti della Sport Industry

Calciomercato Torino: ufficiale il ritorno di Ricardo Rodriguez, i precedenti numeri in granata

Il laterale sinistro svizzero in Italia ha indossato pure la maglia del Milan. Era momentaneamente svincolato e i granata hanno sfruttato al meglio la chance

Calciomercato Lazio: Romagnoli saluta i biancocelesti e firma per l'Al Sadd, i dettagli

Il divorzio ormai era nell'aria da tempo. Il difensore lascia i biancocelesti dopo aver indossato con onore anche la fascia di capitano

Genoa, i rossoblù riaccolgono El Shaarawy: i numeri della prima esperienza

Il Faraone torna dove tutto è cominciato a sedici anni dall'ultima volta. Il popolo rossoblù si prepara a riabbracciare El Shaarawy

Calciomercato Inter: Pio Esposito alta fedeltà, rinnovo in tasca e stipendio triplicato

Prolungamento fino al 2032 e ingaggio notevolmente superiore al passato. Il centravanti nerazzurro dichiara amore eterno al Biscione

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi