La Juventus insieme a Freeda per il calcio femminile

I Bianconeri e il progetto editoriale al femminile hanno collaborato per abbattere i cliché contro le donne attraverso contenuti presentati sui rispettivi canali social.

Il calcio è uno sport universale, capace di attrarre a sé una pluralità di sfumature differenti, che lo rendono un fenomeno più che un semplice sport. Cultura, gioco, storia, coreografie, cori, socialità e consuetudini.

Un mosaico di fattori che impreziosiscono il pallone, rendendolo un settore aperto, elastico e capace di plasmarsi alle novità e sull’attualità.

Considerando queste caratteristiche, lo si potrebbe considerare un contesto totalmente aperto, dove il rispetto delle diversità e della gender equality sono principi fondamentali, ma normali. Perché rispettati e celebrati, specie nel 2022.

Purtroppo, però, è sotto gli occhi di tutti quanto tutto questo non sia vero e quanto il gioco del calcio sia ancora ferito e sporcato da un’arretratezza culturale di molti, per nulla incline all’uguaglianza, ma dedita alla preclusione e ai cliché.

Mentalità che porta a considerare le donne un “sesso debole”, non all’altezza di palcoscenici così tanto amati dagli uomini come quello del football.

Per questo motivo la Juventus ha iniziato una collaborazione con Freeda per promuovere una campagna di sensibilizzazione, in favore del movimento calcistico femminile.

A tutela e supporto del sacrosanto diritto delle donne di praticare questo sport e di essere rispettate come atlete, lavoratrici, tifose e appassionate. Esattamente come accade con gli uomini, senza nessuna, ingiustificata, distinzione.

Freeda è un progetto editoriale interamente social, dedicato ad un target femminile tra i 18 e i 34 anni, e profondamente rosa. Rappresentando quindi un partner perfetto per iniziative come queste.

L'ultimo video è quello con Manuel Locatelli protagonista che riprende alcuni "commenti social" sul calcio femminile.

Già nel marzo del 2018 Freeda e Juventus avevano proposto un video con Sara Gama, capitano di Juventus Women e della Nazionale Italiana, e Carlotta, una bambina militante nel settore giovanile dei bianconeri.

Il progetto “Cosa vuoi fare da grande?” si concentrava sul confronto tra la giovanissima e la giocatrice della Juventus. Una chiacchierata tra il presente e il futuro del club su cosa rappresenti il calcio e su cosa voglia dire coronare i sogni di una vita.

Sfruttando la freschezza e l’innocenza dei bambini, capaci di cogliere l’essenza delle cose, senza demonizzare nulla.

“Ciao sono Carlotta e sono una centrocampista”, con questa frase di presentazione si coglie a pieno il senso della campagna: il calcio è sempre calcio. Senza distinzioni.

Calciomercato Lazio: idea Liberali per la trequarti, i dettagli

Il neo mister Gattuso già pregusta un settore offensivo ricco di fantasia e di fresca gioventù. Il Presidente Lotito sembra d'accordo con questa politica basa sulla linea verde

Scozia-Marocco: dove vederla in tv

Secondo appuntamento nella rassegna globale anche per le squadre impegnate nel girone C. Di fronte due squadre che vivono un ottimo momento di forma

Turchia-Paraguay: dove vederla in tv

Momento già cruciale per la squadra guidata dall'italiano Vincenzo Montella. Di fronte un avversario ostico. Cornice della sfida la San Francisco Bay Area di Santa Clara

Mondiali 2026, Deliveroo lancia "C’è più gusto a tifare": i gol digitali diventano voucher

L'instant marketing del brand premia il tempismo dei tifosi: se la consegna coincide con una rete della kermesse mondiale scatta il buono sconto da 30 euro.

La Serie B sceglie Ascoli Piceno per il varo del calendario 2026-2027: il calcio sposa la bellezza del territorio

Il 22 luglio ad Ascoli Piceno il sorteggio dei calendari della Serie BKT 2026/2027: il calcio valorizza la bellezza e il patrimonio storico italiano

Stati Uniti-Australia, dove vederla in TV

La sfida di Seattle potrebbe garantire il passaggio del turno ad una tra Stati Uniti e Australia

Messico-Corea del Sud: dove vederla in tv

Secondo impegno Mondiale per le due squadre che al momento comandano il gruppo A. La sfida potrebbe valere molto in chiave primo posto

Canada-Qatar: dove vederla in tv

Vancouver scriverà una pagina importante della rassegna globale delle due selezioni contendenti. Entrambe infatti giungono da un pareggio nelle partite d'esordio

Inghilterra-Croazia, dove vederla in TV

La sfida tra Inghilterra e Croazia apra il Gruppo L

Ghana-Panama: dove vederla in tv

Le "Black Stars" debuttano a Toronto nella prima gara del girone L del Mondiale 2026 contro la selezione centroamericana

Portogallo-Congo: dove vederla in tv

I lusitani romperanno il ghiaccio a Houston nella prima gara del girone K del Mondiale 2026 contro la selezione africana

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi