La FIFA registra il suo nuovo brand per i videogame

La FIFA lancia l’offensiva a EA SPORTS FC con il marchio FifaE per le competizioni esport ufficiali e lo ha inserito nelle principali categorie di prodotto.

La FIFA muove i primi passi da sola nella battaglia dei videogame, dove il suo principale rivale sarà il partner storico fino a pochi mesi fa, Electronic Arts.

La federazione calcistica internazionale non vuole perdere le opportunità economiche del settore dei videogiochi e ha registrato un proprio marchio, FifaE, per la maggior parte delle categorie merceologiche legate al consumo di massa, oltre che all'organizzazione di eventi legati al mondo eSports.



OTTIENI IL DELEGATE PASS DEL SOCIAL FOOTBALL SUMMIT 22 GRATUITAMENTE



Come riporta 2Playbook, sembrerebbe questa la risposta a EA SPORTS che aveva già fatto lo stesso nel 2021 in previsione di una possibile rottura, e che nelle scorse settimane ha ufficializzato l’accordo come nuovo title sponsor de LaLiga fino al 2028, in cambio di circa 30 milioni di euro all’anno.

Lo sviluppatore di videogiochi ha poi tenuto un asso nella manica chiamato EA SPORTS FC, con il quale cercherà di mantenere un business annuale di oltre 1 miliardo di euro, secondo i conti del colosso tecnologico.

Il nuovo brand FifaE e il mercato

Ora, l'autorità mondiale del calcio ha attuto la contromossa registrando il marchio FifaE presso l'Ufficio per la proprietà intellettuale dell'Unione europea, utilizzandolo già nelle competizioni esport ufficiali.

L'ente presieduto da Gianni Infantino compie così il primo passo da solista in un mercato a cui è legato ad Electronic Arts dal 1993.

L'accordo con lo sviluppatore era stimato in circa 148 milioni di euro all'anno e prevedeva più di 150 milioni di account registrati in un videogioco che ha generato più di 19,7 miliardi di euro negli ultimi due decenni.

La costruzione della community EA SPORTS

La rapida reazione di EA SPORTS ha dimostrato la sua capacità di trarre vantaggio dalla comunità online che ha costruito e dal suo ecosistema di eSports senza l'autorità della FIFA.

L’ente calcistico da parte sua sta cercando di rafforzare la sua posizione nei videogame attraverso la sua Coppa del Mondo Interattivo.

Questa competizione, nata nel 2004, è cresciuta di pari passo con i giochi creati da EA SPORTS, riuscendo negli ultimi anni a professionalizzare la propria struttura in modo tale da distribuire già 493 mila euro in premi.

Dove vedremo il nuovo brand

Sotto il suo nuovo marchio la FIFA ha incluso le competizioni, i tornei o i circuiti in cui ufficialmente è presente l’ente: la FifaE World Cup, la FifaE Club World Cup, la FifaE Continental Cup e la FifaE Nations Cup.

Il marchio verrà quindi utilizzato anche per il nuovo videogioco per il quale FIFA sta già lavorando con altri sviluppatori.

Le previsioni di una data d’uscita parlano del 2024, un anno indietro rispetto a EA SPORTS FC.  Inoltre, il gioco sarà limitato a una serie di selezioni, poiché la maggior parte delle squadre ha accordi esclusivi con EA Sports e ha chiarito la propria lealtà.

I diritti d’immagine

Quello dei diritti di club e leghe è un vero e proprio ostacolo che un altro concorrente come Konami non è riuscito a superare dopo anni di battaglia.

Lo sviluppatore giapponese ha deciso lo scorso anno di non continuare con la saga di Pro Evolution Soccer e di optare per un rebranding del titolo in formato free to play.

La FIFA dovrà anche affrontare la concorrenza di più società sul mercato, come Goals, che cercano di aprire un divario con i simulatori basati sulla tecnologia blockchain per catturare un altro tipo di giocatore e fuggire dall'EA ecosistema sportivo.

Nel caso della Fifa, non avendo accordi con i club, dovrebbe negoziare i contratti uno per uno o con i procuratori che li rappresentano.



LEGGI ANCHE:

L'INDUSTRIA DEGLI ESPORTS VALE 1,38 MILIARDI



Zlatan Ibrahimović ha aperto proprio questo dibattito alla fine del 2020, quando ha cercato di negare l'uso della sua immagine. Tuttavia, poiché i suoi diritti di giocatore sono nelle mani del suo club, il Milan, è obbligato a rispettare tale contratto.

Per i club senza contratto di licenza, Electronics Arts ha accordi con la Fifpro, il sindacato dei giocatori e altre associazioni.

L'importo di questi contratti è sconosciuto, anche se l'Associazione dei calciatori spagnoli (AFE) nel 2019 ha intascato un milione di euro per il trasferimento dei diritti di immagine delle sue affiliate alla Fifpro.

La Fifa dovrebbe replicare questo tipo di accordo per lanciare il suo gioco con l'immagine dei giocatori e delle nazionali, ma non dei club.

Il valore delle licenze

Nel 2020, anno della pandemia, la FIFA ha dichiarato che lo sfruttamento delle licenze di marca per i videogiochi è "Una importantissima fonte di reddito" e che, a differenza dei principali settori economici, "Non è stato seriamente regolamentato, resistendo benissimo agli attacchi esterni”.

In quell'anno i proventi derivanti dalle licenze contribuirono per oltre 156,8 milioni di euro, il 60% del fatturato totale.

Nel 2021, i ricavi delle licenze sono aumentati a 178 milioni di euro, secondo l'ultimo rapporto finanziario. Di questa voce, 150 milioni corrispondono a EA Sports, secondo i dati rivelati dal New York Times.

Il salto da un anno all'altro, secondo FIFA, corrisponde a "Una maggiore attività di vendita al dettaglio e merchandising dovuta ai Mondiali, nuove iniziative di e-commerce e maggiori opportunità nei giochi e negli esport".

Nonostante questo passaggio da parte della federazione internazionale, la battaglia con lo sviluppatore è in salita.

EA SPORTS con tutti i diritti di club, leghe e competizioni, si pone come leader del mercato mettendo in discussione il valore del marchio FIFA nel videogioco, e rappresenterà una grave battuta d'arresto per l'attività commerciale della federazione visto il movimento economico generato dal settore.

 



ISCRIVITI AL SOCIAL FOOTBALL SUMMIT - 27/28 SETTEMBRE ALLO STADIO OLIMPICO (ROMA)

 

 

River Plate, approvato finanziamento di 100 milioni di dollari per la ristrutturazione del Monumental

Prestito da 100 milioni di dollari per i Los Millonarios, destinato alla ristrutturazione, con aumento della capienza, dello stadio Monumental

La MLS trasforma il calendario: adeguamento a partire dal 2027

Il campionato statunitense cambierà il proprio calendario a partire dalla stagione 2027 con adeguamento al sistema europeo

La CONMEBOL incrementa i montepremi per Copa Libertadores e Copa Sudamericana

La CONMEBOL ha attivato un aumento dei montepremi per le due massime competizioni continentali - Copa Libertadores e Copa Sudamericana - già a partire da quest'anno

Premier League, prorogato il tetto massimo sui biglietti per gli ospiti

Norma prorogata per altre due stagioni con massimale di 30 euro per i biglietti dei settori ospiti

Milan: il Pallone d'Oro di Modric esposto nel Museo rossonero

Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19. L'ampia collezione del Diavolo si amplia con un pezzo davvero unico

Zlatan Ibrahimović commenterà il Mondiale 2026 per Fox Sports

Lo svedese in Nord America nell'inedito ruolo di commentatore per l'emittente televisiva statunitense

Fan Token, SEC e CFTC tracciano il futuro: cosa cambia per tifosi e investitori

I Fan Token diventano "strumenti digitali", aprendo la strada a una crescita globale senza precedenti per lo sport

Il Sassuolo lancia il “Social OFF” per la Festa del Papà: stop ai social per riscoprire la vita offline

La campagna Social OFF nasce con il chiaro obiettivo di riscoprire il valore della dimensione offline in un’epoca dominata da smartphone e social media

LaLiga presenta il bilancio: ricavi e ingressi stadio da record

Annata d'oro per LaLiga, secondo i dati presentati Rapporto Economico-Finanziario del Calcio Professionistico Spagnola per la stagione 2024/2025, tra ricavi record, infrastrutture e ingressi negli stadi

Telefónica e Federazione spagnola insieme sino al 2030: l'azienda sarà partner tecnologico delle nazionali

Accordo fino al 2030 tra le Federazione spagnola e l'azienda di telecomunicazioni Telefónica

Mondiali 2026: il Messico apre all'ipotesi di ospitare l'Iran, la situazione

La situazione appare più che mai complessa. Lo stallo tra le parti non si risolve e i vertici FIFA si mostrano sorpresi dall'ultima idea lanciata da Teheran

Orgullo Violeta: il Real Valladolid e CEOE insieme per premiare il tessuto imprenditoriale locale

Real Valladolid e CEOE uniscono le forze per premiare le eccellenze imprenditoriali del territorio. Un riconoscimento per le aziende che guidano lo sviluppo economico e portano il nome della provincia nel mondo

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi