La dura vita del restyling dello stadio Franchi

I lavori dovrebbero partire nel 2024, ma ci sono tante questioni aperte. La Fiorentina attende e prepara il piano per l'impianto provvisorio

Sono tempi duri in Italia, specie se si vuol realizzare (o ricostruire) uno stadio. Dopo le parentesi di Juventus, Atalanta e Udinese, che sembravano aver sbloccato il lungo iter per l'impiantistica sportiva, si è tornati in una situazione di stallo in diverse città che auspicano la realizzazione di nuove strutture.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Fra queste vi è anche Firenze, alle prese con uno stadio Franchi a cui mettere (pesantemente) mano. Una delle metropoli più belle del nostro paese auspica un'arena sportiva all'altezza, ma sono tante le problematiche emerse fin qui.

Gara d'appalto deserta

 

L'ultima fronte aperto è quello legato alla progettazione esecutiva e alla realizzazione dei lavori. La gara d'appalto, andata in scena lo scorso 28 giugno, è andata deserta. Un'eventualità a cui il Comune, in realtà, era pronto: da adesso in poi si procederà all'appalto dei lavori su progetto esecutivo. Ma cosa cambia?



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Con la precedente procedura, gli aggiudicatari della gara d'appalto avrebbero dovuto presentare in tre mesi (entro il 30 ottobre) i progetti, iniziando i lavori entro la fine dell'anno. Adesso, invece, l'assegnazione si avrà solamente entro il 15 novembre: l'obiettivo è, comunque, muovere le prime operazioni prima della fine del 2023. La gara d'appalto andata deserta, tuttavia, è una (logica) conseguenza della spinosa questione economica che ruota intorno allo stadio: il restyling sarà finanziabile con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza?

Fondi PNRR

A oggi non sarà così. Inizialmente, infatti, si era pensato che la ricostruzione del Franchi potesse essere un'opera che potesse permettere di attingere al PNRR. Ad aprile, tuttavia, l'Unione Europea ha decretato la non eleggibilità degli interventi per lo stadio (e non solo quello di Firenze), gettando una doccia fredda addosso all'amministrazione gigliata, che ha simato in 55 milioni il costo del nuovo Franchi.

Il Comune di Firenze presenterà ricorso al Tar contro lo Stato, con richiesta dei danni oltre al ripristino del finanziamento che era stato accordato formalmente nell’ambito dei Piani Urbani Integrati e sul cui definanziamento né la Commissione Europea né il governo hanno fornito motivazioni formali e indicazioni circostanziate.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



La vicenda economica, comunque, sarà una partita a parte: le Istituzioni hanno intenzione di procedere comunque alla riqualificazione dell'impianto, anche nell'ottica della candidatura dell'Italia a Euro2032.

Fa riflettere, comunque, che il finanziatore dell'opera c'era: Commisso, patron della Fiornetina, che avrebbe voluto investire personalmente nel nuovo Franchi, rendendolo di proprietà dei viola, ma respinto proprio su quest'ultimo punto.

Stadio alternativo

I rallentamenti sul progetto Franchi, comunque, investono anche quelli sull'impianto alternativo in cui la Fiorentina si troverebbe a giocare dal 2024 al 2026. Dopo aver vagliato le opzioni Braglia di Modena, Castellani di Empoli e Picco di La Spezia, i viola si sarebbero orientati sul Padovani. L'attuale casa del Firenze Rugby andrebbe ovviamente adeguata, con una capienza che andrebbe portata almeno a 12mila spettatori, ricalcando un po' l'iter seguito dal Cagliari per l'Unipol Domus.



ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER di socialmediasoccer.com



Napoli: al via i lavori di restyling del Maradona, primo step il terzo anello

L'obiettivo è di arrivare in tempo per l'appuntamento di Euro2032. L'opera è finanziata da enti pubblici in base ad una sinergia tra Regione Campania e Comune di Napoli

Serie B, Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell'Avellino

L’accordo con i Lupi prevede una durata biennale del contratto (fino al 30 Giugno 2028). Con quasi 200 panchine alle spalle, "Sandro" è pronto per questa nuova sfida

Calcio estivo: il tour della Juventus, tutti gli appuntamenti

Svizzero, Belgio, Hong Kong, Australia: queste le destinazioni scelte dai bianconeri per l'estate 2026

Passione, amore e Seleção: la maglia verdeoro ha prodotto oltre 60 milioni di euro in Brasile

Si avvicina la Coppa del Mondo e tutti vogliono vestire verdeoro: la maglia della Seleção porta ben 60 milioni di euro

Da Kaká a Khaby Lame: Deliveroo lancia la prima campagna internazionale per la FIFA World Cup 2026

Deliveroo, DoorDash e Wolt si uniscono per "Deliver us to Fútbol", la campagna globale per i Mondiali con Kaká, Khaby Lame e attivazioni esclusive.

L'Ascoli stende il Brescia nei playoff e vola in Serie B, quanto vale la rosa bianconera

In un Del Duca vestito a festa i bianconeri hanno superato le rondinelle nel doppio impegno della finale playoff

Festival della Serie A, il calciomercato dagli occhi di Andrea Braida e Piero Ausilio

Uno dei direttori sportivi più importanti della storia del calcio e uno che la storia la sta riscrivendo: Andrea Braida e Piero Ausilio sul palco del Festival della Serie A per parlare di calciomercato

Festival Serie A, il programma di domenica 7 giugno

Si chiude la terza edizione del Festival della Serie A

Festival della Serie A, Legendary Coach a Roberto Mancini: l'ex CT si racconta a Giorgio Porrà

L'ex commissario tecnico della nazionale, Roberto Mancini, riceve il premio Legendary Coach al Festival della Serie A

Festival della Serie A, la favola Como racconta da Suwarso e Ludi

La favola Como, dalla D alla Champions League, raccontata dal presidente Suwarso e dal direttore sportivo Ludi

Playoff Serie C, verso Ascoli-Brescia: dove vedere la finale di ritorno

La grande vigilia. Domenica 7 giugno al Del Duca si deciderà un'intera stagione. Bianconeri e rondinelle si affrontano nella finale playoff di ritorno

Festival della Serie A, il programma di sabato 6 giugno

Seconda giornata del Festival della Serie A a Parma

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi