Il direttore scouting lascia il Manchester United: motivo? Tagli al reparto

Continuano le novità in casa Manchester United. Come riportato da The Athletic, il responsabile dell’area scouting, Steve Brown, lascerà il club: la separazione tra le parti rientra – spiega il portale – all’interno di una serie di cambiamenti nella strategia di reclutamento

L’ondata di licenziamenti in corso porterà dunque ad una diminuzione del numero degli osservatori impiegati dallo United.

Una rivoluzione aziendale

Una vera rivoluzione aziendale sembra essere in atto in casa Manchester e la prossima settimana si dovrebbero tenere degli incontri con l’area delle Risorse Umane durante i quali verranno informati coloro che rischiano di perdere il posto di lavoro. Secondo Sir Jim Ratcliffe, co-proprietario del club, il numero di osservatori ad oggi sarebbe troppo alto (sono circa 80) e il numero in questione dovrebbe subire una ulteriore drastica riduzione. Già nel recente passato i Red Devils avevano tagliato parte del comparto osservatori, passando da 140 ad 80, un segnale chiaro di un restyling che stava già muovendo i primi passi.

La carriera di Brown nel Manchester

Brown ha informato i suoi osservatori della decisione di separarsi dal Manchester United, spiegando di aver rifiutato l'offerta di un ruolo alternativo da parte del direttore tecnico Jason Wilcox e del direttore del reclutamento Christopher Vivell a causa della sua esperienza e del momento che sta vivendo a livello di carriera. Allo United dal 2016, dove ha partecipato alla nascita di Project Bethlehem legato al reclutamento, Brown saluterà il club alla fine del mese di giugno.

Repubblica Ceca-Corea del Sud, dove vederla in TV

Seconda sfida del Gruppo A in programma a Guadalajara

Serie B: euforia ad Avellino per l'arrivo di Nesta, abbonamenti a quota tremila

L'ex monumentale difensore di Lazio e Milan è stato appena presentato come nuovo allenatore del team irpino. Il club campano si sta mostrando solido e ambizioso

Mondiale: apre Messico-Sud Africa, Rivera ospite speciale all'Azteca

L'eroe dell'iconico 4-3 tra Italia e Germania Ovest ha ricevuto l'invito diretto da parte del Presidente della FIFA Gianni Infantino

Real Madrid e Adidas insieme sino al 2034: accordo per un miliardo di euro

Una partnership decennale, fatta di prestigio e successi, destinata a prolungarsi per altri otto anni

Napoli: al via i lavori di restyling del Maradona, primo step il terzo anello

L'obiettivo è di arrivare in tempo per l'appuntamento di Euro2032. L'opera è finanziata da enti pubblici in base ad una sinergia tra Regione Campania e Comune di Napoli

Serie B, Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell'Avellino

L’accordo con i Lupi prevede una durata biennale del contratto (fino al 30 Giugno 2028). Con quasi 200 panchine alle spalle, "Sandro" è pronto per questa nuova sfida

Calcio estivo: il tour della Juventus, tutti gli appuntamenti

Svizzera, Belgio, Hong Kong, Australia: queste le destinazioni scelte dai bianconeri per l'estate 2026

Passione, amore e Seleção: la maglia verdeoro ha prodotto oltre 60 milioni di euro in Brasile

Si avvicina la Coppa del Mondo e tutti vogliono vestire verdeoro: la maglia della Seleção porta ben 60 milioni di euro

Da Kaká a Khaby Lame: Deliveroo lancia la prima campagna internazionale per la FIFA World Cup 2026

Deliveroo, DoorDash e Wolt si uniscono per "Deliver us to Fútbol", la campagna globale per i Mondiali con Kaká, Khaby Lame e attivazioni esclusive.

L'Ascoli stende il Brescia nei playoff e vola in Serie B, quanto vale la rosa bianconera

In un Del Duca vestito a festa i bianconeri hanno superato le rondinelle nel doppio impegno della finale playoff

Festival della Serie A, il calciomercato dagli occhi di Andrea Braida e Piero Ausilio

Uno dei direttori sportivi più importanti della storia del calcio e uno che la storia la sta riscrivendo: Andrea Braida e Piero Ausilio sul palco del Festival della Serie A per parlare di calciomercato

Home
Rubriche
Topic
Newsletter

Condividi